Fuori dai soliti giri, la Cattedrale di Echmiadzin, il cuore della Chiesa Armena

La Cattedrale di Echmiadzin, la chiesa più antica e il cuore della Chiesa apostolica Armena, patrimonio dell'Umanità.


Se lo chiedete a loro, l'Armenia è Europa. Usciti dal governo comunista dell'URSS, gli Armeni non perdono occasione per rivendicare la loro appartenenza all'Europa. E almeno dal punto di vista culturale, hanno più di una ragione dalla loro parte (e se la montagna più alta d'Europa fosse l'Elbrus?).

Iniziando dalla Storia e dalla Religione, visto che la prima nazione ad aver abbracciato il Cristianesimo come religione di Stato, è stata quella armena nel 301, 79 anni prima che fosse adottata come religione di Stato dall'Impero romano.

Centro religioso di questo antichissimo Stato è Echmiadzin, ad appena 20 chilometri dalla capitale Yerevan, la città più sacra del paese, sede del Catholicos, il capo della Chiesa armena, che risiede nella Cattedrale.

Non solo la chiesa più importante, ma anche la più antica, visto che fu terminata di costruire nel 303. Qui si conservano reliquie sacre per i Cristiani, frammenti di legno dell'Arca di Noè e la lancia di Longino, quella che trafisse Cristo nel costato.

All'interno affreschi aggiunti in epoca recente (nel XVIII secolo), come è un'aggiunta anche la torre campanaria. Di interesse architettonico, i 3 ingressi, mentre di interesse storico - archeologico, l'altare costruito sopra un pre esistente luogo di culto pagano. Dal 2000 la Cattedrale è parte del Patrimonio dell'Umanità protetto dall'UNESCO.

La porta d'accesso al paese, dove si entra con il passaporto, è Yerevan. In questo momento la situazione interna è tranquilla, anche se sono da evitare le zone di confine con l'Azerbajan. Controllate comunque sempre il sito del MAE Viaggiare Sicuri.

Da vedere in Armenia il tempio di Garni, uno splendido tempio greco, e il sito archeologico di Zvartnots, dove si trovano i resti della Cattedrale di San Gregorio.

Cattedrale di Echmiadzin in Armenia

Foto Wikimedia Commons.

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