Diving a Roma si può, nella riserva Marina delle Secche di Torpaderno

Roma è tantissime cose, ma forse non tutti sanno che Roma è anche diving. Alle secche di Torpaderno.



Immersione del 2012.

Roma è tantissime cose. Roma è il ricordo di un impero, la casa di Papa Francesco (che possiamo "spiare" dal buco della serratura sull'Aventino), Roma è una città che vive anche sottoterra (vedi a Palazzo Valentini), Roma è enorme un museo gratuito (vedi a San Pietro in Vincoli o dove si trova il Caravaggio), Roma è grandi mostre (Pasolini e gli Etruschi), ed nuovi centri di divertimento (Valmontone e Zoomarine). Ma quanti sanno che Roma è anche diving?

Davanti il litorale romano, davanti alla bellissima spiaggia dono del Presidente della Repubblica alla città di Roma, si trovano le secche di Torpaterno, un'area naturale protetta istituita sul finire del 2000, anche se ovviamente le secche erano già note, oltre che tra i sub, anche tra i pescatori.

Si trova a circa 5 NM al largo del litorale romano, ed è un rettangolo di 3 km × 4 km che non include alcun tratto emerso di costa. È l'unica area marina protetta italiana con tale caratteristica. I fondali dell'Area marina protetta sono compresi tra −18 m e −75 m di profondità e comprendono un rilievo roccioso che si innalza dal circostante fondale sabbioso, costituendo così una vera e propria "oasi" in grado di attirare moltissime specie ittiche. Wikipedia.

Ovviamente nelle secche (e meno male) oggi la pesca è vietata, e questo ha reso possibile il ripopolamento di questo "quadrilatero" romano, che oggi ospita tantissime specie come la murena, il gronco, le triglie e la rana pescatrice, ma anche spigole, occhiate e il saraghi. Ospiti speciali, che si fanno vedere di quando in quando, delfini e tartarughe marine.

Ma le secche sono famose soprattutto per le specie vegetali che colorano i fondali, rendendoli cosi frequentati. Celenterati, stretti parenti
del corallo, la bellissima Gorgonia rossa e gli Alcionari e la Posidonia oceanica, il vero polmone verde dei nostri mari.

Alle secche è vietato pescare, ma non immergersi, anche se per ovvi motivi di protezione ambientale, occorre adempiere a qualche adempimento burocratico. Ma per fortuna c'è chi ci può guidare sia tra le autorizzazioni che tra le secche, come il Tor Paterno Diving Center, al cui interno operano veri innamorati e conoscitori di quest'area marina, davvero unica nel suo genere.

Il Diving si trova all'interno del Marine Village, stabilimento balneare e ristorante vista mare, recentemente ristrutturato, per far rivivere i tempi d'oro quando Villaggio Tognazzi era frequentato dalle star del Grande Cinema Italiano.

Secche di Tor Paterno

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