Lo spettacolo, sia detto per chi ha dei bambini o è di stomaco debole, è piuttosto macabro. Il Museo delle mummie di Ferentillo raccoglie infatti, all’interno dell’antica chiesa di S. Stefano, poi trasformata nel sotterraneo di un nuovo edificio di culto, una decina di mummie. Dato che ci troviamo in una piccola cittadina della Valnerina, una stupenda zona dell’Umbria, non si tratta delle mummie bendate e fasciate a cui ci hanno abituato i film. Sotto gli archi dello stanzone, che conserva ancora alcuni degli affreschi originari del ‘200, ci sono infatti dei veri resti umani: sono i corpi dei defunti che, prima della legge napoleonica sui cimiteri extra urbani, vennero inumati sotto la chiesa.
Per motivi non ancora del tutto chiari, ma probabilmente riconducibili alle condizioni climatiche, all’umidità e a particolari microrganismi contenuti nel terreno, i corpi si sono conservati in modo incredibile. Alcuni conservano ancora i capelli e la barba, altri hanno occhi e denti (ve lo avevo detto che era macabro). Se si riesce a vedere la cosa da un punto di vista prettamente scientifico - in fondo anche le mummie egiziane che ammiriamo nei musei sono nelle stesse condizioni - la visita scorre abbastanza liscia, anche se difficilmente vi verrà voglia di tornarci. Qui trovate una gallery abbastanza eloquente…
Il biglietto per il Museo delle mummie costa 3 euro a persona e a Ferentillo troverete anche un paio di buone osterie/trattorie ed una parete di roccia per fare arrampicata libera.
suxgiu
06 mag 2011 - 16:46 - #1il campanaro innamorato è il mio idolo.
lui sul campanile che guardava la sua bella e una campana gli è arrivata sulla nuca ed è caduto: morto e mummificato!
e come non ricordare la fanstatica guida che ci ha emozinato durante la visita!
ne vale la pena!