Visitare Milano come una Top Model

Milano è arte, cultura e grandi eventi, ma Milano è anche shopping, come ben sanno gli stranieri che la visitano, e le modelle che ci lavorano.

Mariacarla Boscono, la super modella italiana, al party di apertura de La Perla.

Dopo le tre città d'arte, Roma-Firenze-Venezia, sempre più stranieri scelgono Milano per le loro vacanze in Italia. E a loro la città dedicherà tanti grandi eventi artistici e culturali, da qui all'Expò del prossimo anno.

Milano è anche la capitale della moda d'Italia, per il settore una delle piazze più importanti del mondo, con tante modelle e modelli che qui lavorano, portando il marchio del made in Italy in tutto il mondo. Ma loro, i top e le top model, quali locali frequentano quando vivono e lavorano a Milano?

Quelli della CNN lo hanno chiesto ad alcuni "lavoratori", modelle e fotografi, del settore. E allora sbirciamo tra le loro agende, e vediamo dove potremmo incontrarli a Milano.

Centri benessere; da Vigal & Jus, un "hotel wellness", dove ci si ritrova per rimettersi in forma prima di una servizio fotografico, con un bel massaggio, magari sbocconcellando qualche finger-food, o alle Terme di Milano, dove i massaggi sono accompagnati da tonificanti cocktail alla frutta.

Shopping; a Milano c'è solo l'imbarazzo della scelta, ma se si ha a disposizione la carta di credito di Edwar, aka Richard Gere, possiamo fare come Vivian, aka Julia Roberts, e (volando da L.A. a Milano) gironzolare per il quadrilatero della moda (Via Montenapoleone, Via della Spiga, Via Manzoni, Corso Venezia), e scegliere il meglio offerto dalla città. In mancanza possiamo fare sempre ottimi acquisti tra San Babila, Corso Buenos Aires e le vie intorno al Duomo.

Aperitivo; spesso l'aperitivo milanese sostituisce la cena. Si paga l'aperitivo, e si mangiucchia quello che ci viene offerto, senza esagerare, per stare attenti alla linea, e per non fare la figura del nerd. A Milano la scelta per un locale dove prendere l'aperitivo è davvero imbarazzante, ma in questo momento a farla da padrone è l'Armani Bamboo Bar, dove possiamo sentirci a nostro agio anche con un jeans, se di marca ovviamente. In alternativa ci sono il Fashion Café e il Radetzky.

Cena; siamo sulle tracce delle modelle e dei modelli, quindi scordiamoci ristoranti che puntano sull'abbondanza dei piatti per attirare i clienti. Per una cena i nostri amici top-fashion puntano sulla qualità e sul glamour, per cui bazzicano Just Cavalli Restaurant & Club e Serendepico.

Nighclub; si sa, gli orari della moda sono diversi dai normali orari di lavoro. Si inizia tardi e si finisce tardi, per cui dopo aver lavorato, e prima di andare a letto, occorre trovare l'occasione giusta per rilassarsi e divertirsi un po'. In questo campo i locali più esclusivi sono Armani Privé, The Club e Old Fashion Club.

Vedi anche Il conto da 945 euro al ristorante La Malmaison di Milano (2009), Hotel Moschino a Porta Nuova e Town House, l’Hotel a sette stelle nella Galleria di Milano.

MFW 2013

Foto dall'album del Milano Fashion Week 2013 di Giorgio Montersino.

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