20 anni dopo riapre il museo di Palazzo Pretorio a Prato

Terminati i lavori di restauro, riapre il museo di Palazzo Pretorio a Prato.

Il centro storico di Prato.

Riaprirà alle 16 di sabato prossimo 12 aprile, il museo di Palazzo Pretorio a a Prato, uno dei simboli della città ad un tiro di schioppo da Firenze (mai pensato di soggiornare a Prato ed arrivare a Firenze in 10 minuti con il treno?), nato tra il XIII e XIV secolo dalla fusione di tre diversi edifici, come ancor oggi si può facilmente vedere, osservando i diversi materiali di costruzione.

Sarà quindi possibile ammirare una collezione di capolavori formatasi nei secoli, grazie alla passione dei mecenati pratesi, che hanno raccolto e conservato le opere di grandi artisti come Bernardo Daddi, Giovanni da Milano, Donatello e Filippo Lippi, Filippino Lippi e Lorenzo Bartolini.

Il nuovo allestimento valorizza sia le opere esposte, che gli spazi del Palazzo. Al piano terra si farà un breve viaggio nella storia della città, raccontata da oggetti, dipinti e pannelli. Il primo piano è dedicato alle opere dal Trecento al Quattrocento, con i grandi Polittici, tra cui la spettacolare macchina d'altare di Giovanni da Milano, e con i capolavori di Filippo Lippi e dell'Officina pratese, una pagina cruciale del Rinascimento.

Il secondo piano ospita le opere fra il Cinquecento e il Settecento. Le grandi Pale d'altare del magnifico salone parlano di una città centro propulsivo di idee e artisti. Nelle altre sale sono in mostra dipinti di altri Maestri del periodo, fra cui Giovan Battista Naldini, Battistello Caracciolo, Cecco Bravo e Mattia Preti.

Il terzo piano è dedicato all'arte tra l'800 e il '900. Nel salone, da cui si può godere una vista spettacolare sulla città, protagonista è Lorenzo Bartolini, lo scultore di origini pratesi, considerato il più grande del XIX secolo. In mostra i modelli in gesso di alcune delle sue opere più importanti, come la Fiducia in Dio, il suo capolavoro.

Il percorso espositivo è tracciato anche dai tessuti, simbolo di Prato. Le tinte individuate hanno sfumature insolite e sorprendenti. Ad ogni piano sono disponibili apparati informativi e supporti multimediali. Due videoproiezioni di grande suggestione sono dedicate alla storia del Palazzo e alla Sacra Cintola, con la ricostruzione virtuale degli affreschi di Agnolo Gaddi, nella cappella del Duomo che la custodisce.

Aperto tutti i giorni, tranne il martedì, l'entrata al museo costa 8 euro, 6 euro fino ai 26 anni. Sul sito ufficiale del Palazzo Pretorio tutte le informazioni, compresi gli sconti per le famiglie.

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Adorazione del bambino

Foto Wikimedia Commons.

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