
Se in uno dei vostri viaggetti primaverili (o anche estivi) vi trovate a passare dalle parti di Sermoneta (poco distante da Latina e dal Circeo) mettere in programma una sosta al Castello Caetani.
Le origini del castello Caetani, situato nel borgo medievale di Sermoneta, risalgono al XIII quando la Santa Sede affidò alla famiglia baronale degli Annibaldi le città di Sermoneta, Bassiano, San Donato e altri territori annessi. Gli Annibaldi costruirono un’imponente rocca caratterizzata dal Maschio, una torre alta 42 metri e da una contro torre, detta Maschietto. La rocca rappresentava il fulcro della vita cittadina, con la Chiesa di San Pietro in Corte edificata in Piazza D’Armi e l’ampia cisterna per la raccolta dell’acqua piovana costruita per ovviare alla mancanza d’acqua dovuta all’elevata posizione geografica.
La visita del maniero parte dai due ponti levatoi per poi arrivare al cortile, alla Casa del Cardinale (dove ci sono gli affreschi provenienti dagli edifici dell’Oasi di Ninfa), al mulino e alle scuderie. Si esplorano poi Piazza d’Armi, sala dei Baroni, cucine, camminamenti e torri per terminare il tour alla batteria, un tunnel scavato nelle mura.
Per organizzare la vostra visita sappiate che: da marzo a ottobre, il Castello è aperto al pubblico tutti i giorni, tranne il giovedì, senza obbligo di prenotazione. Il biglietto intero costa 5 euro.