
Certi posti si visitano non perchè ci si vuole rilassare, divertire o stupire, certi posti si visitano per capire; capire quanto profondo può essere il male che si nasconde nell’animo umano, o capire gli effetti di forze che forse non si possono controllare. Purtroppo ora è ufficiale; Fukushima è come Chernobyl.
E com’è Chernobyl, 25 anni dopo il disastro che ha devastato migliaia di chilometri di territorio e cambiato per sempre la vita di milioni di persone, oggi lo possiamo vedere con i nostri occhi, partecipando ai tour autorizzati dalle autorità ucraine, tour che partiti in sordina, oggi raccolgono un centinaio di persone a settimana.
Il fatto che sia visitabile, non significa che non sia pericoloso; occorre osservare tutta una serie di regole, come non toccare le strutture o la vegetazione, non ci si può sedere a terra, non si può utilizzare il treppiedi perchè verrebbe a contatto con la terra, non si può mangiare all’aperto. Si segue la guida, lungo l’itinerario prestabilito, controllando di tanto in tanto il dosimetro che ci è stato consegnato all’inizio del tour.
E poi si arriva a al parco giochi di Pripyat, a guardare come la ruggine lentamente si stia mangiando la grande ruota panoramica, dove nessuna coppia di ragazzi si è mai potuta sedere o darsi un bacio, perché la sua inaugurazione era prevista per la settimana dopo. Oggi i prezzi dei tour si aggirano tra i 90 e 110 euro (7-15 persone), ma sono certa che a breve costeranno ancora meno….
Via Newsvine.
Foto | Jason Minshull.
zakmacraken
12 apr 2011 - 23:10 - #1Le emissioni hanno intensità pari all 10% rispetto a quelle della tragedia russa, da fonte ufficiale e dallo stesso articolo che citava il paragone. Il sensazionalismo becero non è giornalismo.
gianluca1978
19 apr 2011 - 15:20 - #2ZAck…anche la tua ignoranza non scherza mica! anzi…
il 10% di radiazioni milioni di volte oltre il normale, il risultato non cambia, non ci metti più piede