Destinazioni in Africa: in Senegal per... ballare


Il Senegal ora punta sulla danza per incrementare il turismo: lo ha annunciato il direttore dell’Ufficio senegalese per il Diritto d’autore, Habotabou Youm Siby, grazie alla quale presto la regione orientale di Kedougou sarà dotata di un nuovo corpo di danza che si esibirà in spettacoli e fiere.

Nella nuova compagnia, inoltre, saranno rappresentate, per par condicio, tutte le principali etnie che popolano la regione, come i Bassari, che sono una delle più primitive, legata al culto animista tradizionale e con una forte propensione alla danza, che effettuano con costumi colorati ricchi di perline, maschere rituali, decorazioni sul corpo e acconciature elaborate.

Poi ci sono i Bediks, agricoltori, le cui donne hanno l’uso di forarsi più volte l’orecchio per appendervi cerchietti di metallo colorati; i Peuls, ormai islamizzati, che vivono di pastorizia e raramente si separano dai loro animali; i Coniaguis, che coltivano il cereale fonio, molto usato nelle feste locali e nei riti d’iniziazione; i Dialonkes e i Malinkes. Insomma, un turbinio di suoni e colori, ma… occhio! Si può assistere alle danze solo se espressamente invitati dal capovillaggio!

Foto | Flickr

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