Destinazioni in Africa: la Torre degli schiavi in Ghana


Costruito dagli svedesi a partire dal 1653, il complesso del Castello degli Schiavi di Cape Coast, città del Ghana affacciata sull'Oceano, è stato per secoli simbolo di sofferenza e discriminazione, almeno fino al 1957, quando fu definitivamente smantellato con l'indipendenza del Paese e il governo ne fece un museo.

In seguito fu inserito nel patrimonio dell'umanità dell'Unesco in ricordo delle migliaia di schiavi provenienti da diversi Paesi africani che nei secoli furono rinchiusi qui in attesa di essere trasportati oltreoceano. E questa triste fama della fortezza-prigione è stata ricordata anche nel suo discorso da Barack Obama in visita in Ghana nel 2009.

Possiamo dire, infatti, che proprio questa visita ha 'sdoganato' la Torre degli schiavi, la parte più nota dell'edificio, e ne ha fatto una delle mete turistiche più gettonate degli ultimi tempi nel Ghana, Paese che sta accelerando il proprio sviluppo almeno in questo settore, ma che nei secoli bui, più o meno fino al 1600 (quando era ancora lo Stato del Sudan occidentale) vide circa un terzo della propria popolazione ridotto in schiavitù.

Foto | Flickr

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