Una gita fuori porta a Tuscania, nella Tuscia viterbese

San Pietro a Tuscania
E' difficile girare per le strade di Tuscania senza imbattersi nell'imponente profilo della chiesa di San Pietro, che con la sua imponente abside, sta impettita come signora d'altri tempi sopra l'acropoli degli etruschi; bisogna girarsi verso l'altro orizzonte o perdersi per le vie della città per non vederla.

Gita fuori porta a Tuscania, nella Tuscia viterbese, passando per la strada che da Tarquinia sull'Aurelia si addentra per meno di trenta chilometri all'interno di una bellissima campagna, povera di tracce di "civiltà", tanto da suggerire di passarci un week-end in agriturismo o B&B, dividendo le giornate in visita per le due città etrusche.

Una giornata piena a Tuscania, tra le strade (passate per via degli Archi), le chiese (più Santa Maria delle Rose che il Duomo), il bellissimo parco di Lavello, dove ci si riposa, godendo della vista di San Pietro e Santa Maria Maggiore (da visitare entrambe) magari dopo aver mangiato nella trattoria da Alfreda.

E si perchè ho pranzato in in trattoria (cell. 329.3561886), in piazza Torre del Lavello, godendomi il sole e la vista di San Pietro che faceva capolino dalle mura cittadine. Tutto di buona qualità, tranne il vino bianco della casa, ed a prezzi economici; tre primi (lombricelli e tagliatelle), tre secondi (coniglio e salsicce) , 4 contorni (patate al forno, fagioli con le cotiche e verdura ripassata), acqua e mezzo litro di vino, tutto a 40 euro. Il segreto svelato dei bikers della domenica, che affollavano l'interno della trattoria. Se poi vi portate il pranzo al sacco, nel parco c'è spazio per tutti.

E dopo mangiato il museo etrusco, 4 stanze di reperti rinvenuti nelle necropoli che circondano la città (entrata gratuita), visita alla necropoli della Madonna dell'Olio (5 euro per adulto) che, anche se si sta sbriciolando, vale la visita, e poi via a vedere da vicino le due splendide chiese romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore. Mi sarebbe piaciuto anche trovare qualche info sul parco Naturale di Tuscania, ma alla fine della giornata l'unico desiderio era di mettere bimbe in auto.

Tuscania sta a meno di due ore da Roma, prendendo l'autostrada e l'Aurelia fino a Tarquinia, da dove si seguono le indicazioni per la città (fate a meno di leggere i chilometri che sono messi a caso....). Se seguite questa strada, arrivate dritti in piazzale Trieste (peccato per la rotatoria da autoscontro) davanti alle bellissima mura cittadine; prendete a destra in discesa (direzione San Pietro) e dopo poco vi trovate il parcheggio gratuito sulla sinistra.

Tre minuti a piedi, magari dopo aver fatto fare pipì ai bimbi nel bagno (appena sufficiente) del parcheggio, e siete davanti a Porta di Poggi, la porta principale della città; fermata all'ufficio turistico sulla destra della Porta (aperto anche la domenica mattina), per prendere la cartina della città (gratis), qualche guida (a pagamento), chiedere degli orari di apertura, e poi via a piedi per le vie e vicoli di Tuscania.

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