L'India protesta con l'Italia per aver umiliato un proprio cittadino Sikh

processione sikh
La scorsa settimana un cittadino indiano sikh è stato obbligato a togliersi il turbante durante le procedure di sicurezza all'aeroporto di Milano Malpensa, provocando così le proteste del Ministro degli Esteri indiano, subito intervenuto a protezione del proprio concittadino.

Quelle che per noi italiani sono normali procedure di sicurezza, sono state vissute dal signor Singh, un allenatore di golf in Italia per un torneo internazionale, come una vera e propria offesa alla propria dignità personale; "è come se mi fossi denudato davanti a centinaia di persone".

Per i credenti Sikh è obbligatorio indossare il Dastar, il loro caratteristico turbante, vero è proprio simbolo di fede che rappresenta l'onore, il rispetto di sé, il coraggio, la spiritualità e la pietà.

Da parte sua la Sea, la società di gestione degli scali milanesi, si difende sostenendo che i controlli sono frutto di accordi con i rappresentanti Sikh in Italia, che prevedono che il turbante sia consegnato per i controlli in una stanza chiusa.

Via Il Corriere della Sera.
Foto | KaurArt.com.

  • shares
  • Mail