Sharm el-Sheikh e Sinai: allarme terrorismo, Farnesina e Olanda sconsigliano i viaggi

Attenzione, allarme terrorismo: la Farnesina sconsiglia nuovamente i viaggi in direzione di Sharm el-Sheikh e del Sinai, mentre l'Olanda richiama in patria i suoi turisti (nel video vedete lo sconsiglio della Farnesina di qualche mese fa).

E' di nuovo allarme terrorismo in Egitto: la Farnesina sconsiglia un'altra volta i viaggi in direzione Sharm el-Sheikh e Sinai, ivi inclusi Sharm, Taba e Dabah. Il tutto nasce dall'aumento delle minacce terroristiche degli ultimi giorni, con relativo "progressivo deterioramento della sicurezza". E anche l'Olanda interviene nella faccenda, arrivando a consigliare ai suoi turisti residenti nei resort egiziani delle zone di cui abbiamo parlato di tornare in patria.

Allarme terrorismo a Sharm el-Sheikh


Sharm el-Sheikh

Come dicevamo, la Farnesina è tornata nuovamente a sconsigliare i viaggi in direzione Sharm el-Sheikh e Sinai, a causa delle nuove minacce terroristiche, ma non solo: pare che siano sconsigliati anche i viaggi non indispensabili in zone diverse dalle aree turistiche dell'alto Egitto e della costa continentale del Mar Rosso e del Mediterraneo. Intanto anche l'Olanda ha richiamato in patria i suoi turisti di stanza nei resort egiziani di queste zone a rischio.

La Farnesina spiega che in Egitto (a metà febbraio non si parlava ancora di sconsiglio, ma quasi) persiste "un clima di instabilità e turbolenza che spesso sfocia in gravi turbative per la sicurezza. Tale perdurante e difficile fase di transizione conferma la possibilità di azioni ostili di stampo terroristico in tutto il Paese. Eventualità di cui ogni connazionale che si rechi in Egitto, anche nelle aree turistiche, deve essere pienamente consapevole anche alla luce dell'attentato a Taba che ha coinvolto turisti stranieri e delle minacce diffuse di recente da gruppi jihadisti".

Le zone più problematiche al momento paiono essere quelle della regione al confine con la striscia di Gaza, il Cairo, Alessandria, tutte le principali città del Delta e del Canale di Suez e anche tutta la penisola del Sinai, dove è stato segnalato un aumento delle attività delle cellule terroristiche jihadiste. Inoltre nel Sinai il pericolo è maggiore a causa di alcune tribù beduine che hanno in passato organizzato sequestri, blocchi stradali. In questo caso le zone da temere sono quelle di Nuweiba e del monastero di Santa Caterina.

La Farnesina si raccomanda di non uscire dai resort, di seguire fedelmente le indicazioni date dalle autorità locali e di affidarsi esclusivamente a Tour Operator professionisti. Ma non solo l'Italia e l'Olanda sconsigliano queste zone, anche Berlino è dello stesso avviso, tanto che la compagnia turistica Tui ha preparato uno speciale charter per far rimpatriare i turisti. E anche i viaggi verso queste zone sono stati bloccati fino al 14 marzo. Non è certo la prima volta che queste zone vengono sconsigliate dalla Farnesina, ma è sempre bene seguire i consigli dati per evitare drammatiche conseguenze.

Via | Corriere

Foto | Womeos

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