Uber non ci sta e contrattacata; al via #IoStoConUber

Uber non ci sta, e contrattaccata con un appello contro le politiche del Sindaco di Milano Pisapia.

Due sono le questioni principali. La prima è la differenza tra le licenze dei conducenti e quelle dei tassisti, di diversa natura sia per i tempi di ottenimento che per il costo. La seconda riguarda l'attesa della chiamata del cliente. I taxi sono autorizzati per legge a sostare in strada, mentre i conducenti dovrebbero aspettare in rimessa.LabIULM clipreporter

Uber non si lascia intimidire! Incassa i colpi e contrattacca, lanciando sul web #IoStoConUber, l'hashtag creato per sostenere una petizione rivolta al Comune e al prefetto di Milano perché, oltre alle istanze dei tassisti, considerino anche quelle dei concorrenti e della cittadinanza.

La questione è una di quelle serie, perché non si tratta solo di decidere da quale parte del campo posizionarsi, mercato protetto o mercato concorrenziale, ma di decidere il futuro della mobilità a Milano, anche in vista dell'Expo.

Vita dura per Uber in Italia, uno dei paesi dove la pratica del noleggio auto è tra le più regolamentate ed ingessate al mondo, sin dall'inizio. In Italia quando si parla di liberalizzazione dei taxi, è come quando si parla di finanziamento ai partiti, abolizione delle province, liberalizzazione delle farmacie o dei notai. Se ne parla e basta.

Il fatto è che a Milano sembra che la situazione stia degenerando, con Uber che denuncia intimidazioni (anche violenze???) contro gli NCC con cui collabora, oltre l'atteggiamento dell'Amministrazione e del Prefetto, che non si starebbero comportando da arbitri imparziali.

Oggettivamente la questione non è delle più semplici. Da una parte i tassisti che hanno dovuto pagare, e tanto, la licenza, dall'altro altri soggetti (in questo caso ci sono anche i conducenti NCC) che desiderano entrare nel mercato, e a far da arbitro l'Amministrazione Comunale (già nei guai per le nuove fermate metro). E poi ci sono i cittadini, che dal servizio potrebbero trovare giovamento.

Già, i mitici cittadini. Quasi una categoria dello spirito, che viene evocata nelle campagne elettorali, o quando si devono decidere le regole del gioco nei vari settori dell'economia, salvo dimenticarsene quando i giochi sono stati fatti.

E cosa pensano i cittadini di Milano? Sono dalla parte dei tassisti o di Uber? Perché nessuno prova a metterli in gioco? Al riguardo, oltre al parere dei milanesi (ma anche dei romani, perché no?), mi piacerebbe sapere cosa ne pensa l'Antitrust? Troppo impegnato contro Ryanair e Easyjet, o non intende impelagarsi nella questione taxi?

Uber è una compagnia, con sede a San Francisco, in California, che
tramite un'app, collega i passeggeri con i conducenti di veicoli di lusso a noleggio. Solo via App, solo auto di lusso, Uber è presente nelle più importanti città del mondo, Roma e Milano comprese. Come funziona Uber?

Uber a Sidney

Foto Lachlan Hardy.

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