
Non meravigliatevi se la prima lingua indicata nel sito è il turco: il Titanic Hotel, che aprirà a giorni a Berlino, nasce dall’iniziativa di un imprenditore proveniente dalla Turchia, ma che in Germania, più esattamente nel quartiere berlinese di Kreuzberg, ha decisamente trovato l’America.
Mehmet Aygün è il suo nome e la sua prima attività fu quella di vendere, prima ancora che gli hamburger invadessero la piazza, il cibo di strada. Ma non quello americano a base di panini e carne macinata: Aygün aprì una kebabberia (categoria inventata ora… insomma un chiosco di kebab) chiamata Hasir. L’attività, e il kebab, hanno avuto così tanto successo da portare anche alcuni ministri a mangiare da Hasir, che nel frattempo ha aperto altri 5 punti vendita.
Ma torniamo all’Hotel Titanic. Forte del suo exploit commerciale nel settore della ristorazione, Mehmet Aygün ha pensato di aprire un vero albergo turco a Berlino. Naturalmente il servizio e le camere proposte non hanno niente di strano, soltanto che la struttura rivendica il suo carattere anatolico, con una bella bandiera della Turchia che sventola insieme a quella della Germania.
Il Titanic è l’unico albergo della catena ad essere stato aperto fuori dal territorio turco e porta questo nome (è bene specificarlo) perché il primo ad essere costruito aveva la forma di una nave: pare che sia comunque ancora in piedi… Il Titanic berlinese naviga tra tra Alexanderplatz e Potsdamer Platz ed è il risultato della ristrutturazione, da 7 milioni di euro, di un vecchio palazzone realsocialista. Le sue 226 camere, disposte su 8 piani, si trovano in Elisabeth-Mara-Str. numero 4. Facendo una simulazione per la fine del mese, su Booking.com si può trovare una doppia business a 95 euro a notte.
Via | La Stampa