Paese che vai, Carnevale che trovi: in Danimarca è Fastelavn

L’avreste detto che nella gelida Danimarca si festeggiasse un Carnevale caldissimo? Ebbene sì, sembra proprio che i danesi siano un popolo di burloni… di tradizione! In particolare, chi ama festeggiare e mascherarsi, in questo periodo si ritrova a Dragor, piccolo centro vicino alla capitale Copenhagen, dove ogni anno viene eletto il “Re dei gatti”.

Questa usanza è molto antica: in tempi passati, infatti, giovani in costume a cavallo tentavano di colpire con una mazza una botticella appesa tra due pali, all’interno della quale era imprigionato un povero gatto. Oggi si rievoca questo gioco, ma dentro la botte ci sono ovviamente dolciumi e leccornie di tutti i tipi che vengono vinti dal cavaliere che riesce nell’impresa con un solo colpo.

Dal momento che a febbraio in Danimarca fa ancora molto freddo, spesso si organizzano feste in casa che sono un’occasione per ritrovarsi con gli amici per i giochi tradizionali come il classico albero della cuccagna o il gioco in cui legati a coppie bisogna riuscire a mordere un biscotto che pende dal soffitto.

La mattina del martedì grasso, infine, i bambini sgattaiolano nel letto dei genitori e li svegliano a colpi di frasche intrecciate con nastri multicolore che sono i lavoretti di Carnevale che hanno preparato a scuola. In cambio ricevono regali e dolci e poi… tutti insieme a fare colazione a base delle tradizionali tartellette al latte o comunque di torte preparate in casa.

Foto | Flickr

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