L'Antitrust multa Ryanair ed Easyjet per mancata trasparenza sulle assicurazioni facoltative

850.000 euro e di 200.000 euro di multa a Ryanair ed EsyJet per le assicurazioni volontarie di viaggio.

Atterraggi in condizioni di vento forte all'aeroporto di Londra Stansted.

Sanzioni per 850.000 euro a Ryanair e 200.000 euro ad Easyjet per la mancata trasparenza nelle vendite delle polizze assicurative abbinate all’acquisto dei biglietti e per gli ostacoli posti all’esercizio del diritto di rimborso da parte dei consumatori. Le multe sono state decise dall’Antitrust al termine di due distinti procedimenti per pratiche commerciali scorrette.

Perché sanzioni così differenti? Perché mentre Easyjet ha tenuto conto dei rilievi dell'Antitrust, ed ha già introdotto modifiche alle informazioni rese sul sito ed alle procedure di indennizzo, guadagnandosi così uno sconto sulla multa, Ryanair ancora nicchia. Tempo per rispondere ai rilievi dell'Antitrust, 30 giorni.

Per quanto riguarda la polizza assicurativa, la multa è stata comminata per informazioni insufficienti. In particolare, non risultavano chiari i rischi coperti e non era chiaro l'ammontare della franchigia prevista in caso di indennizzo, franchigia tra l'altro elevata in proporzione al costo del biglietto. A Ryanair l’Autorità ha contestato anche il meccanismo di deselezione dell’opzione di acquisto della polizza, particolarmente macchinoso e poco trasparente.

Per quanto riguarda le procedure di indennizzo, l’Autorità ha poi ritenuto pratica commerciale scorretta la richiesta di soldi per il rilascio della certificazione attestante la mancata fruizione del servizio di trasporto, indispensabile per il consumatore ai fini dell’indennizzo delle spese sostenute. Si tratta di un’informazione, già in possesso delle compagnie aeree, che potrebbe facilmente essere trasmessa alla compagnia di assicurazione, senza gravare sul consumatore.

Non solo; quanto richiesto per questa certificazione in alcuni casi, è addirittura superiore al costo del servizio assicurativo (20 euro la richiesta di Ryanair, 12 euro quella di Easyjet) e si aggiunge all’obbligo di contattare un numero a pagamento (pure!). Un modo, ha rilevato l’Antitrust, per scoraggiare dall’avvio della pratica di rimborso.

Easy e Ryan

Foto Michal Osmenda

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