Parklife: erosione delle spiagge e cementificazione

Presentato oggi a Parklife 2006 (il Salone e dei parchi e del vivere naturale organizzato da Legambiente, Federparchi, Compagnia dei Parchi e Fiera di Roma) il Dossier sullo stato dei litorali del Mediterraneo, elaborato dal Plan Bleu del Programma Ambiente Mediterraneo delle Nazioni Unite. Ecco due passaggi da L'Unità, ne parlano anche La Stampa e Vita con l'accento sul nuovo piano d'azione per la biodiversità che dovrebbe diventare vincolante per gli Stati.

La cementificazione delle coste va da un minimo del 7% dell'Albania, al 100% di Libano, Israele, Malta, Monaco e Slovenia; in l'Italia la percentuale di copertura si aggira attorno al 60-70%. Ma in futuro lo scenario potrebbe essere ancor più drammatico: senza interventi, il «furto» di coste è destinato a peggiorare.


C'è poi l'allarme-erosione: nell'ultimo mezzo secolo le spiagge sono dimagrite del 40% e dalla fine dell'800 è scomparso il 50% delle zone umide. Colpa anche dei 750 porti turistici esistenti disegnano una nuova linea di costa modificando le correnti e aggravando gli effetti della cementificazione di fiumi e torrenti, della costruzione di dighe e della deviazione artificiale dei corsi d'acqua. A guidare la "lista nera" dell'erosione costiera sono Italia, Spagna e Grecia.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: