In Etiopia apre il primo Museo del caffè


Entro l’anno in Etiopia sarà aperto il Museo del Caffè, il primo al mondo dedicato alla bevanda (e alla pianta) più apprezzata del mondo. Sorgerà a Bonga, nel sudest del Paese, che sembra essere la culla del caffè. L’opera, costata oltre un milione di euro, sarà corredata da un centro per le ricerche sul caffè e da locali che ospiteranno mostre e convegni.

Forse pochi sanno che prendere il caffè in Etiopia è molto più che un’usanza: è una vera e propria cerimonia che significa ospitalità, amicizia e rispetto, sia che si venga invitati in casa o in un locale caratteristico con il pavimento cosparso di erba fresca come buon auspicio.

La cerimonia si svolge così: a servire gli ospiti è in genere una giovane donna, che prepara il tavolo bruciando dell’incenso. Poi prosegue lavando i chicchi bianchi e pestandoli a mano, quindi li tosta in un padellino. Il caffè, una volta pronto, viene versato da una piccola brocca tonda in tazzine senza manico e servito nero e bollente, mentre lo zucchero va a parte.

Le tazze si devono riempire fino all’orlo e la bevanda si sorseggia pian piano: la cosa davvero importante è consumarne almeno tre tazze in un arco di tempo che può variare da mezz’ora a un’ora. La terza tazza è quella della ‘berekha’, della benedizione, ma non preoccupatevi per la quantità: il caffè etiope è molto più leggero del nostro!

Foto | Flickr

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