Il ministero del Turismo lancia Easy Italia, ed è subito polemica con l'ASTOI

deja vu
Il Ministro per il Turismo Brambilla, anche a seguito del caso della turista italiana rapita mentre si trovava in Algeria per turismo, ha comunicato la creazione di un nuovo servizio, “vacanze sicure” di Easy Italy, multi-canale (raggiungibile via telefono e via internet), dedicato ai connazionali che si recano all'estero in zone potenzialmente a rischio. Ottimo verrebbe da dire, se non fosse, come fa notare l'ASTOI, che un servizio del genere già esiste, si chiama Viaggiare Sicuri, ed è gestito dal Ministero degli Esteri.

Il presidente dell'associazione, Roberto Corbella, ha dichiarato "Apprendiamo con estremo stupore la notizia dell’istituzione di un numero per informare gli italiani che intendono recarsi all’estero da parte del Dipartimento del Turismo. A tale proposito, evidenziamo come non esistesse alcuna esigenza al riguardo poiché, da tempo, il nostro ministero degli Esteri svolge egregiamente questo ruolo attraverso le informazioni contenute sul sito 'Viaggiare Sicuri' ed attraverso il numero h24, messo a disposizione dall’Unità di Crisi della Farnesina."

Ora al di là delle dichiarazioni, leggendo l'intro sul sito Easy Italy, sembra di capire che si tratti di un servizio destinato a chi, italiano o straniero, viaggi per turismo in Italia, e non anche all'estero, anche se questa difformità informativa potrebbe dipendere dai tempi tecnici necessari per aggiornare il sito. Siccome non voglio pensare al peggio (un doppione utile solo per spendere soldi pubblici), allora si potrebbe trattare di un "semplice" collegamento tra due servizi, destinati ad utenze diverse, per cui collegandosi a Easy Italy, di fatto si viene dirottati su Viaggiare Sicuri. Staremo a vedere....

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