
Il capitolo sugli edifici più brutti del mondo non potrà mai essere chiuso, purtroppo. E tutta l’area dell’ex Urss e dintorni è una miniera quasi inesauribile di strutture orribili e di imponenti porcherie di cemento armato: ricordate il disco volante sul Monte Buzludzha, in Bulgaria? E la biblioteca nazionale di Minsk?
A questo universo di costruzioni ideologicamente e architettonicamente eccessive è stato dedicato un libro, di cui hanno scritto anche i cugini di ClickBlog: si intitola Cosmic Communist Constructions Photographed e raccoglie - come si evince facilmente dal titolo, le immagini delle brutture più imponenti dell’ex Unione sovietica.
90 edifici realizzati dal 1970 al 1990 nelle ex-repubbliche sovietiche, dall’Armenia alla Russia, da architetti spesso sconosciuti che hanno giocato con le forme ispirate dai film di fantascienza e dall’Espressionismo, dal Modernismo e dal Suprematismo russo, in un puzzle di stili che sintetizza l’eclettico cocktail di sogni ed ideologie che ha caratterizzato un grande paese isolato dal resto del mondo e il collasso dello stesso.
La copertina del libro mostra, casualmente, un altro disco volante di cemento: lo vedete nella foto ed è il Druzhba Sanatorium che spicca, diciamo così, sulle coste dell’Ucraina.
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