Le Isole Cook sono dei minuscoli puntini che galleggiano sull’Oceano Pacifico meridionale, ad una distanza incredibile da ogni altra terra emersa, nello specifico da Australia e Messico. Bisogna dunque avere dei buoni motivi per arrivare fin laggiù!
Sette buone ragioni ce le fornisce Gapyearescape.com, cominciando dalle meravigliose spiagge di Rarotonga e Aitutaki, luoghi fantastici per nuotare, ammirare pesci e fondale e remare. Segue la possibilità di concedersi un volo di 30 minuti per raggiungere isolette ancora più piccole, sperdute ed affascinanti.
Potete impiegare tutto il vostro tempo sulle Isole Cook oziando in spiaggia, ma ci sono molte altre attività interessanti che vi aspettano: snorkeling, immersioni, vela, kayak. E poi visita delle caverne o delle piantagioni di caffé.
Per apprezzare la cultura locale la cosa migliore da fare è girellare senza meta, apprezzando la piccola estensione delle isole e il fatto che la popolazione parla inglese. Alle Cook potete poi imparare a guidare un Moped o ancora fare una sosta durante un giro del mondo (questa mi pare l’ipotesi più remota…), magari apprezzando l’accessibilità economica dei luoghi e delle strutture.
Foto | Flickr
pold8
03 feb 2011 - 20:02 - #1belle, solo che il viaggio (a/r) + soggiorno di almeno 10 notti costano davvero tanto.
stever
06 feb 2011 - 17:23 - #2Facendo parte della Polinesia (cultura e danze comprese) possono esser euna valida alternativa alla ancora più costosa Polinesia Francese, magari per un viaggio di nozze:
http://www.tropiland.it/vostriviaggi/cook/cook01.htm