
Palermo è un quartiere di Buenos Aires storicamente conosciuto per i racconti di Borges, ambientati proprio lì. Alcune atmosfere si possono ritrovare nei ristoranti che anche lo scrittore frequentava, il Preferido e il Ristorante Polacco, a pochi passi l’uno dall’altro. Palermo però si è trasformata in un quartiere pieno di stilisti indipendenti, boutique e caffé alla moda e si chiama ora Palermo Soho mentre la parte maggiormente dedicata alle uscite serali (aperitivo, cena e dopocena magari al Niceto Club) si chiama Palermo Hollywood.
Insomma, a Palermo Soho si va per lo shopping e tra i negozi che preferisco, merita sicuramente un giro Humawaca che fa borse e simili in pelle coloratissime, resistenti e di disegno innovativo. Sempre di pelle, questa volta di scarpe però, un’altra boutique, 28 Sport produce e vende modelli ispirati a calzature sportive degli anni 50 e 60, tutte fatte a mano e in edizioni limitate. La biancheria intima invece è da comprare in Juana de Arco, colorata, in vari tessuti, mescolanze che ricordano la moda etnica, modelli comodissimi anche se le taglie sono un po’ piccole.
Ma Buenos Aires è anche tango, carne e vino. Ebbene, per ballare c’è la Viruta e per mangiare carne vi lascio due raccomandazioni: la Cabrera (piena stracolma di turisti ma buona anche se il conto è salato), la Lechuza, un ristorantino fuori dai percorsi turistici, frequentato da artisti e fumettisti dove la carne è eccellente ed i prezzi ragionevoli. Un bicchiere di vino, con tanta scelta e una bella atmosfera, potete andare a berlo alla Cava Jufré (nella zona che ora si chiama Palermo Outlet perché repleta di stockhouse!).
Foto | Lavalen
Alexander77
19 gen 2011 - 15:37 - #1La carne argentina si porta dietro le nomee di essere buonissima ma allo stesso tempo carissima. L’ho provata qualche volta ma per quei prezzi c’è di meglio.
mammaportena
19 gen 2011 - 18:49 - #2@alexander77: W la chianinaaaaaaaa!!!!