Paese che vai, Natale che trovi: in Messico è Feliz Navidad


Continuiamo il nostro viaggio nei Paesi che festeggiano il Natale al caldo e andiamo in Messico: qui si entra nel vivo dei festeggiamenti ben 9 giorni prima della fatidica data (che simboleggiano i 9 mesi di gravidanza di Maria), che vengono chiamati las navidades e durante i quali si svolgono celebrazioni in tutte le chiese.

In questi giorni, nelle case si allestiscono le piñatas, pentole di coccio rivestite di carta colorata, coni di cartone e fili colorati, riempite fino all’inverosimile di frutta di stagione (che è molto varia: ricordatevi che qui è estate!), ma anche di confetti e pezzi di canna da zucchero.

Al termine dei 9 giorni, ci si ritrova in chiesa, in strada o in casa per una breve rappresentazione detta las posadas, che ricorda il nome delle locande utilizzate un tempo dai pellegrini per riposare. Si inscena così la ricerca di Maria e Giuseppe di un riparo per la notte e i padroni di casa, dopo aver tergiversato un po’, accettano di accogliere la coppia.

A mezzanotte si canta insieme alla nascita di Cristo e i bambini si gettano (letteralmente) a distruggere le piñatas alla ricerca del frutto più buono, quindi ci si mette a tavola per una cena che in realtà non si discosta molto da quelle di ogni giorno, quanto al menu, anche perché il Messico non è un Paese molto ricco.

In casa dei più facoltosi, però, per le Feste non mancano mai il tacchino ripieno di verdura o il cosciotto di maiale al forno accompagnati da salsa guacamole (a base di avocado) , mentre gli altri si accontenteranno di frijoles e tortillas. Mica male.

Foto | Flickr

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