Low cost si, Low cost no, la polemica rimbalza sul web, ma intanto informatevi sull'imbarco prioritario di Ryanair

TrolleyOrmai è un classico quando si parla di compagnie low cost, ma in particolare di Ryanair, con diverse sfumature e gradazioni di posizioni (da chi si è tatuato il simbolo dell'Arpa sulla schiena, a chi ostenta opulenza arrivando all'imbarco con 5-6 valigioni), che sul web si fronteggiano gli entusiasti ed i delusi del low cost. Da ultimo a Carlo, che sul Messaggero dice addio a Ryan, risponde PDM, con un sarcastico "meno male, così c'è un posto in più."

Ed a rischio di farmi male, dico la mia. Se Carlo mi da l'idea del trentenne che, avendo ormai ha raggiunto una certa solidità economica, ha deciso di risparmiarsi tanti inconvenienti che si devono affrontare viaggiando low cost (o almeno mi auguro per lui che sia andata così), PDM, pur nella razionalità del suo ragionare (perchè alla fine si tratta sempre di sapere scegliere il miglior acquisto in base alle proprie esigenze e possibilità), mi da l'idea dell'innamorato che alla sua amata perdona tutto, anche i difetti (tipo regole sempre più draconiane, ma soprattutto sempre più complesse, per cui alla fine si fa prima ad arrivare a destino che a decifrarle).

Carlo:

Al ritorno da Madrid l’altro giorno ho dovuto assistere a scene che potevano sembrare ridicole ma che in realtà erano meramente pietose… viaggiatori che si sedevano sui trolley per renderli più piatti, altri che li svuotavano e li riempivano nuovamente sperando che sistemando meglio il contenuto il trolley risultasse meno largo, io stesso che avevo ben quatto scatolette di un prodotto alimentare locale e che rendevano più gonfio il mio trolley ho dovuto toglierle e mettermele in tasca

PDM:

Ma è davvero così difficile rispettare le regole? Rispettare le condizioni di un contratto che si firma? Oh no! All'andata il bagaglio pesava 10 kg giusti e al ritorno con i souvenir ne pesa 11! Chiamate la Protezione Civile! Però, quando per viaggiare si spendono solo pochi euro, nessuno dice "ho sopportato di pagare così poco!" oppure "ho dovuto pagare così poco che mi sono avanzati dei soldi che ho usato per farmi un bel regalo, che schifo!"

Con tutta questa polemica, ogni tanto però scappa fuori qualche info utile, come quella dell'assistente di volo della Ryan che ci spiega qualcosa sull’Imbarco Prioritario.

Non è la possibilità di sedersi davanti(!). E’ la possibilità d’imbarcarsi per primi, e qui invito alle famiglie che viaggiano con figli ad esserne provvisti di carta d’imbarco prioritario, perchè una volta a bordo se si sale per ultimi è difficile trovarvi il posto per farvi stare con i figli, ma se capita facciamo sempre il possibile per aiutarvi. Ho accennato che i passeggeri provvisti di prioritario si arrabbiano quando non possono sedersi davanti, perchè alle volte chiudiamo le file 3 e 4 (quando i passeggeri sono meno di 177) o dalla 3 alla 8 e dalla 30 alla 33 (quando i passeggeri sono meno di 127), sempre per rispettare i centri di gravità e aerodinamicità per un volo che rispetti la durata del piano di volo previsto, se il totale dei passeggeri fosse sotto queste soglie ed ognuno si sedesse dove volesse a destinazione non si arriverebbe più!

Foto | msspider66.

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