Paese che vai, Natale che trovi: in Ungheria è Boldog Karácsonyt

Il Natale in Ungheria inizia il primo giorno d’Avvento, con la festa di San Nicola, in magiaro Miklós (da cui viene il nome ungherese di Babbo Natale, Mikulás) che porta dolcetti, noci o cioccolata, rigorosamente impacchettati con carta rossa, a tutti i bambini che sono stati buoni.

Quelli che, invece, sono stati un po’ troppo dispettosi, si ritroveranno nella scarpe paglia e fraschette dipinte d’oro, ricordino lasciato dal diavoletto Krampusa. I grandi, intanto, preparano la ghirlanda con le quattro candele dell’Avvento, che in Ungheria sono tre viola e una, l’ultima, rossa a indicare la festa.

Il giorno della vigilia si addobba l’albero di Natale mentre il presepe non si allestisce in casa, ma è prerogativa delle chiese. Sull’albero si sistemano lucine, nastri, candele, dolcetti, cioccolatini e caramelle avvolte in carta lucente, le szalonckur, ma anche noci dipinte d’oro.

Nel pomeriggio s’intonano i canti tradizionali, poi ci si mette a tavola e a mezzanotte si va insieme a messa. Il 25 e il 26 ci si riunisce con le famiglie e gli amici più stretti; dal 27, poi, fervono i preparativi per la grande festa di fine anno.

Foto | Flickr

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