Paese che vai, Natale che trovi: in Gran Bretagna è Merry Christmas


I festeggiamenti natalizi in Gran Bretagna non si discostano molto da quelli degli altri Paesi ‘nordici’: i bambini che a novembre iniziano a scrivere la letterina in cui esprimono i loro desideri, le vetrine e le case che vengono addobbate all’inizio di dicembre, il rito del calendario dell’Avvento…

Vale la pena di ricordare, però, che qui il Natale, in quanto festa religiosa che celebra la nascita di Gesù Bambino, è stata introdotta ‘solo’ nel 596 dai monaci agostiniani, ma la nuova festa è andata a coincidere con i festeggiamenti tradizionali del solstizio invernale.

Già i Druidi e i Celti, infatti, attribuivano proprietà benefiche ad arbusti verdi come il vischio o l’agrifoglio, tanto che ancora oggi i britannici, in questo periodo, se ne scambiano rami per buon augurio quando si riuniscono con gli amici a cantare i Christams carol o canti di Natale.

La notte del 24 i bimbi, pieni di speranze, lasciano appese le proprie calze che attendono solo di essere riempite da Father Christmas al quale, in cambio dei doni e per rinfrancarsi durante il lungo viaggio, viene lasciata una fetta di mince pie e un bicchiere di latte, mentre alla sua renna Rudolph è destinata una bella carota. Alla tavola di Natale, invece, si mangia tacchino ripieno ai mirtilli e Christmas cake o Christmas pudding; alle 15, tutti davanti alla Bbc per il tradizionale discorso della Regina alla nazione.

Vale la pena di citare, inoltre, un singolare rito che si compie in Scozia il 31 dicembre e che si chiama first footing: prima di mezzanotte gruppi di bambini con il volto dipinto di nero entrano nelle case per portarsi via l’anno vecchio cantando a bocca chiusa (per questo vengono chiamati mummies).

Poi resta da vedere chi sarà il primo a entrare in casa: secondo la tradizione, se si tratterà di una donna o di un uomo biondo, sarà un anno sfortunato. Per scongiurare tutto ciò, il padrone di casa arriva a mezzanotte in punto, recando con sé un cesto di pane, carbone, un soldino e qualcosa da bere in famiglia mentre si esegue la danza tradizionale in girotondo: l’auld ling syne.

Foto | Flickr

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