La Lettonia nell'Eurozona, cosa visitare

Alcune informazioni turistiche sul diciottesimo Paese dell'Eurozona.

Dal 1 gennaio la Lettonia è entrata a far parte dei Paesi dell'Eurozona, diventando così il 18esimo paese che abbandona la moneta locale per passare all'euro. Con la moneta unica e con la carta d'identità sarà così più facile per gli europei visitare  questo paese baltico a confine con l'Estonia, la Russia, la Lituania e la Bielorussia.

I periodi migliori per visitare la Lettonia sono sicuramente in primavera, quando le temperature sono più miti e in estate, quando vengono organizzate molte attività e festival all'aperto. Tra queste c'è Gadatirgus, una mega fiera di arte e artigianato che si tiene a Riga il primo fine settimana di giugno, oppure il Festival Internazionale di Folklore Baltika, organizzata ogni anno in una differente città. Per gli amanti dello sci invece è l'inverno la stagione ideale, anche se le temperature potrebbero essere molto rigide e non facili da sopportare.

Tra le città da visitare c'è ovviamente Riga, la capitale: il suo centro storico è per la sua caratteristica bellezza Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Meno affollate di Riga ma non meno belle troviamo Jurmala, famosa per le sue spiagge immense che si estendono sul Mar Baltico, oppure la medievale Sigulda, definita "la Svizzera della Lettonia", o ancora Bauska, nella campagna lettone.

Immersa nel verde - il 40% del territorio è coperto da foreste - la Lettonia è il posto ideale per chi ama la natura: i numerosi fiumi e corsi d'acqua che l'attraversano sono ideali per andare in canoa o fare rafting. Nel parco nazionale di Riga ci sono numerose specie di animali e addirittura 6500 coppie di cicogne bianche, oltre a percorsi naturalistici che offrono panorami indimenticabili.

Tanto movimento che verrà premiato con la cucina tradizionale del Paese, ricca di carne - soprattutto di maiale - e di molti prodotti dell'orto, dalle patate alla barbabietola. Aringhe, trote e salmoni sono i pesci che offre la cucina, mentre i formaggi - grassi e molto cremosi - si accompagnano a zuppe e stufati di carne e verdure. E per dessert un bel dolce fatto con frutti di bosco, tipici del posto, o torte con miele, ricotta, prugne secche e papavero.

 

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