Paese che vai, Natale che trovi: in Germania è Frohe Weihnachten


La Germania è forse il Paese che entra per primo nell’atmosfera natalizia: ci si pensa, infatti, già l’11 novembre, festa di San Martino, quando le scuole organizzano processioni di bambini muniti di lanterne costruite in classe, che oltre a indicare la strada al Santo, portano la luce ovunque… anche nei cimiteri!

Poi, il 6 dicembre, è la volta della venuta di San Nicola, che porta ai più piccoli tante leccornie da mangiare, specialmente biscotti speziati a forma di casetta. All’inizio dell’Avvento, poi, si addobbano le case con ghirlande: a una di queste vengono appese tante scatoline, che costituiscono un caratteristico calendario dell’Avvento. Ogni giorno, dentro ognuna, i bambini trovano una piccola sorpresa oppure una figura sacra. Gli abeti, invece, non vengono addobbati per una questione di rispetto per l’albero.

Durante tutto il periodo, si mangiano molti dolci, come i Lebkuchen o i Christollen e si beve vino speziato caldo. I bambini scrivono le loro letterine di richiesta a Gesù Bambino, decorandole con colla e zucchero per renderle lucenti, quindi le metteranno fuori dalla finestra la notte della vigilia.

Finalmente arriva il 25, la venuta di Gesù e l’ora di scartare i tanto attesi regali: ogni bimbo troverà un giocattolo in più che dovrà destinare a un bambino povero. La tavola è ornata di spighe di grano (a volte anche il tetto delle case, per far festeggiare anche gli uccelli), mentre nelle aree rurali si fa benedire il seme che viene poi dato da mangiare alle galline di buon augurio.

Il pranzo, infine, si compone dei piatti della tradizione: oca ripiena, carpe del tipo blu, salsicce di ogni tipo e tanti dolci, annaffiati, ovviamente, da ottima birra spumeggiante.

Foto | Flickr

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