Paese che vai Natale che trovi: in Austria è Frohe Weihnachten


Non so se sia così nella realtà, ma nella mia fantasia di bambina prima e di adulta oggi, l’Austria in questo periodo è sinonimo di Natale. In questo Paese, infatti, la Festa sa di cannella, cioccolato, vin brulèe, sa di mercatini di Natale e oggetti in legno, magari intagliati a mano, di musiche e canti tradizionali.

In effetti qui si entra in atmosfera già all’inizio dell’Avvento, quando si comincia ad addobbare la casa e l’albero con stelle di paglia e candele, si preparano i profumatissimi früchtebrot, biscotti alla frutta e pane speziato, e si intreccia una corona con quattro candele che simboleggiano le quattro settimane che separano dalla nascita di Gesù e che verranno accese via via che queste trascorrono.

Ai bambini viene regalato un classico calendario: ogni giorno, dietro la finestrina, troveranno una sorpresa golosa. Il 5 o il 6 dicembre, inoltre, i piccoli che sono stati particolarmente bravi durante l’anno, ricevono la visita da San Nicola che lascia il suo ‘krampus’, un piccolo regalo in attesa dei doni più grandi, quelli portati da Gesù, al quale ogni bimbo scrive la propria letterina dei desideri.

I primi di dicembre, nell’area di Salisburgo, si svolgono le sfilate dei ‘Perchten’, cioè i diavoli che con maschere lugubri, vestiti di pelle e grandi sonagli, cercano di mettere in fuga gli spiriti maligni dell’inverno. Si tratta di una tradizione molto antica, che una volta, però, aveva luogo nelle 12 Notti Sante, che cadevano in un periodo compreso fra il 21 dicembre e il 5 gennaio.

Sempre a Salisburgo, è molto viva la tradizione di partecipare ai concerti di Adventsingen, i canti dell’Avvento. Infine, ovunque, in giro per l’Austria si allestiscono mercatini natalizi, dove le famiglie vanno a fare una passeggiata, a fare acquisti per gli addobbi e per i regali destinati a parenti e amici.

Foto | Flickr

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