Capodanno 2014 a Tokyo: vivere le contraddizioni del Giappone

Salutare il nuovo anno in una delle capitali più particolari al mondo, dove tradizione e divertimento si incontrano.

Cercate un luogo dove salutare il nuovo anno che sia allo stesso tempo attento alle tradizioni ma anche mondano e moderno? Una città, un Paese dove i contrasti si fondono e convivono amabilmente? Allora la vostra meta è il Giappone e Tokyo è la capitale dove festeggiare il 2014 come non avete fatto mai.

In giapponese Capodanno si dice Shogatsu e vuol dire “mese giusto”, cioè il mese adatto per raggiungere la serenità e la felicità. Per augurarsi tutte queste cose, a Tokyo la notte dell’ultimo dell’anno gli abitanti si recano in visita ai templi buddhisti e shintoisti per pregare ed aspettare il nuovo anno. Tra i più caratteristici c’è il Tempio Zojoji, nella zona di Roppongi, dove allo scoccare della mezzanotte i presenti lanciano palloncini in aria (ovviamente biodegradabili).

Il primo giorno dell’anno, invece, è tradizione andare in preghiera al santuario di Meji, ad  Harajuku: qui, dopo aver percorso un sentiero di 600 metri immerso nella natura, si prega davanti alla statua e si lancia una moneta battendo le mani in segno di buon auspicio.

Se non è il misticismo che andate cercando, allora sappiate che il Capodanno a Tokyo si festeggia principalmente in strada, assieme a milioni di persone, ad esempio a Shibuya, il quartiere più dinamico della città, con i suoi locali e le sue luci sfavillanti. Qui potrete trovare numerosi ristoranti tipici, club con musica dal vivo e tante discoteche dove ballare fino all’alba, oltre alle famose sale per il karaoke, dove i giapponesi amano divertirsi ogni giorno dell’anno.
Il bello dei giapponesi è che sono straordinariamente particolari ed hanno tante feste associate ad ogni momento della loro vita, come quella della fioritura dei ciliegi. Ebbene, anche il Capodanno ha la sua festa speciale: è il bonenkai, che letteralmente significa “festa per dimenticare l’anno”. E’ un vero e proprio party che i giapponesi celebrano per accantonare l’anno che sta finendo, un momento d’incontro con amici e parenti che va dalla classica cena a feste in maschera con giochi e quant’altro.

Come noi abbiamo le nostre usanze culinarie, anche i giapponesi hanno i loro piatti tipici da preparare per il veglione. Piatto immancabile del 31 dicembre è il Toshikoshi soba, che significa “a cavallo tra i due anni”: consiste in un brodo con la soba, equvalenti ai nostri spaghetti ma di soia. Il tutto mentre si sorseggia il tè del buon anno.
Siete pronti? Bene, allora… Achemasite omedetoo!

  • shares
  • Mail