Prezzi certi, inglese e POS nel futuro dei taxi di Milano

Oggi la Regione Lombardia dovrebbe approvare l'atteso regolamento unico del servizio taxi, con l'obiettivo di portare a prezzi certi, la conoscenza delle lingue e più qualità nel servizio taxi di tutto l'hinterland di Milano.

taxi milano

Oggi è attesa l'approvazione del nuovo regolamento regionale per il servizio taxi, da parte della Regione Lombardia che, con una deliberazione di giunta dello scorso settembre, si era impegnata alla sua approvazione entro la fine del 2013.

Si tratta di un importante atto di regolamentazione che, in vista dell'Expo di Milano, mira ad innalzare la qualità generale del servizio, coinvolgendo gli stessi operatori in cambio di un aumento controllato delle tariffe e il finanziamento di alcune attività di riqualificazione del servizio.

Soprattutto si crea un regolamento unico di riferimento per i 43 (si avete letto bene, quarantatré) comuni che fanno parte del bacino di Milano, comuni che fin'ora potevano agire come repubbliche autonome. Da quest'anno si cambia, con un regolamento unico per tutte e 43 (quarantatré) i comuni.

Altri punti qualificanti del nuovo servizio saranno la conoscenza della lingua straniera richiesta ai tassisti, finanziamenti per il rinnovo delle autovetture, la presenza dei POS all'interno dei taxi e tariffe pre - determinate per le tratte più battute (confermata fino al 1° novembre 2015 quella della Milano-Malpensa, da determinare quella della Expo-Malpensa).

Il piano della Regione prevede poi l'istituzione della figura del (facilitatone)facilitatore, un dipendente della SEA, che aiuterà i viaggiatori appena sbarcati negli aeroporti milanesi, ad orizzontarsi tra i servizi di trasporto dall'aeroporto a Milano (treni, bus e taxi che siano), tariffe fisse e abusivi compresi.

Insomma, un ambizioso piano di ammodernamento del servizio, raggiunto anche attraverso un aumento tariffario che sarà valido per tutto il triennio 2014-2016. Piano che però potrà funzionare, solo con il coinvolgimento attivo della categoria, e il controllo della sua attuazione da parte della Regione Lombardia (senza controlli, saranno state le solite parole al vento).

Vedi anche Milano detta le regola per Uber, il servizio di taxi privato più alla moda, il castello Sforzesco e la Torre Unicredit di Milano, il grattacielo più alto d'Italia, è anche bello.
Foto cg\ v

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