Etihad pronta a diventare il socio di maggioranza di Alitalia

Secondo quanto riferisce il quotidiano economico statunitense Bloomberg, Etihad Airlines sarebbe pronta a versare 300 milioni di euro per diventare socio di maggioranza di Alitalia.

Airbus A340 Etihad Airways

Ethihad Airways, la compagnia aerea degli Emirati Arabi con sede ad Abu Dhabi, starebbe per formalizzare l'intenzione di entrare nel capitale sociale di Alitalia, versando ben 300 milioni di euro nelle esangui casse della società italiana.

La decisione della società araba potrebbe addirittura essere annunciata oggi, dopo che la notizia è stata fatta trapelare da tre fonti anonime, molto vicine agli attori della trattativa, e pubblicata dalla rivista economica statunitense Bloomberg.

Da quanto si apprende, Ethiad avrebbe già avuto accesso ai dati economici di Alitalia, compreso il piano di risanamento che dovrebbe portare ad una riduzione di circa 1.900 dipendenti della compagnia.

Il nuovo CdA di Alitalia


La notizia, se confermata, avrà degli inevitabili effetti sull'attuale composizione societaria di Alitalia, che ricordiamo, è ancora nella delicata fase di ricapitalizzazione.

Fino a questo momento infatti, alcuni tra i vecchi soci di Alitalia (tra i quali le due banche Unicredit ed Intesa), hanno garantito la copertura di 225 milioni di euro richiesti dalla ricapitalizzazione della compagnia aerea. I restanti 75 milioni di euro, sarebbero garantiti da Poste, che dovrebbe formalizzare la propria decisione in questi giorni.

Fuori dalla ricapitalizzazione dovrebbe invece restare Air France, che così vederebbe diluito il proprio peso, ed importanza, nel capitale di Alitalia, dall'attuale 25%, ad una quota che si aggirerà intorno all'8%; un socio di minoranza, insomma.

Cosa accadrebbe se Etihad Airways confermasse l'intenzione di entrare in Alitalia versando 300 milioni di euro, ovvero l'intera somma prevista dal piano di salvataggio di Alitalia? Come risponderebbe Air France? Ma anche, cosa potrebbero decidere gli altri soci italiani?

Con 300 milioni di euro freschi nelle casse, sarebbe ancora necessario, auspicabile che Poste Italiane entri in Alitalia.? Poste è la stessa società che fino a qualche tempo fa aveva dichiarato di volersi concentrare nel proprio core business. Poste è anche il motivo, per cui British e Luftahansa si erano già rivolte alla UE, lamentando degli aiuti di Stato italiani.

Insomma, se fosse vero un tale interessamento, niente di più facile che Poste non sia più della partita. E che dire delle banche? Siamo sicuri che resterebbero nel capitale di una società, verso la quale si sono già pesantemente esposte con capitale di prestito? Insomma, se confermata, l'entrata di Ethiad in Alitalia, avrà inevitabili effetti sulla composizione del CdA, ancora tutti da valutare.

Foto Wikimedia Commons.

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