E' polemica per il Corno di Caserta installato davanti la Reggia

Grandi polemiche a Caserta per l'installazione del Corno Rosso davanti alla Reggia di Caserta. I cittadini la detestano, i turisti la fotografano, e intanto si torna a parlare della Reggia.

Corno di Caserta

Lo scorso 8 settembre a Caserta un grande Corno Rosso è stato installato nella piazza antistante la facciata della splendida Reggia di Caserta. Ed è stata subito polemica, tra i contrari e i favorevoli di quest'operazione operazione, fortemente voluta dal sindaco della città Pio Del Gaudio.

L'opera, dal titolo "Good Luck, Caserta", è stata realizzata dall'artista Lello Esposito, scultore e pittore napoletano, che torna a far parlare di se con questo grande Corno Rosso, un enorme peperoncino per i suoi detrattori.

Sono passati pochi giorni, ma la polemica tra Comune e Sopraintendenza, favorevoli e contrari, cittadini e turisti, è divampata immediatamente, come neppure il grave stato di abbandono in cui versava la Reggia, era riuscito a fare.

Ovviamente il dibattito più acceso è quello divampato tra i critici d'arte, tra i duri e puri, che non ammettono che la Reggia sia contaminata, neppure alla lontana, da installazioni di dubbio (a loro parere) valore artistico, e chi, riconosce comunque il valore dell'operazione, come momento di fruizione di spazi altrimenti inutilizzati.

La questione comunque ha un vincitore, il sindaco, che è riuscito a riportare l'attenzione sulla Reggia, sulle pessime condizioni in cui versa, potendo ora contare sull'attenzione dei media, e si spera, dell'ente che della Reggia ha la cura.

Polemiche che però finiranno con la fine delle feste, quando il 6 gennaio prossimo il Grande Corno dovrà essere spostato dalla sua attuale posizione, e installato da qualche altre parte a Caserta, con il concorso di idee e partecipazione dei cittadini, cui il sindaco ha destinato un apposito forum sul web.

Personalmente ho visitato la Reggia lo scorso anno (recensione e fotografie), e l'ho trovata fantastica, stupenda, da visitare assolutamente, nonostante il pessimo stato di conservazione di alcune sue parti. Forse il motivo perché poi la Reggia perde 50.000 visitatori l'anno.

Quindi, visitate, visitate, visitate la Reggia, per goderne della bellezza, e testimoniarne le mancanze, e se riuscite, mettete in programma anche una passeggiata nell'antico borgo di Casertavecchia, un gioiellino immeritatamente poco conosciuto.

Foto Marco Petriccione.

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