
Ottime notizie per tutti i turisti e gli appassionati di arte che hanno in programma una visita a Roma e vogliono concedersi un momento culturale in omaggio a i vecchi tempi, anzi vecchissimi. Dopo 26 anni di chiusura e restauri il Tempio di Venere è stato riaperto al pubblico, che potrà così ammirare un colosso che Adriano volle dedicare alla dea e alla città eterna, divinizzata. Con una doppia cella, come la sua doppia anima: una verso il Colosseo e l’altra rivolta al Foro.
Il monumento restituito alla pubblica ammirazione ha una storia lunga: inaugurato nel 141 d.c. dall’imperatore Antonino il Pio, il Tempio fu costruito dove sorgeva il vestibolo della Domus Aurea di Nerone ed era anche un simbolo politico per l’imperatore filosofo, che con l’edificio voleva creare una sintesi tra il passato e il futuro dell’Urbe, tra Oriente e Occidente, tra Aeternitas e Fortuna. Oggi salendo dal Colosseo si può godere un colpo d’occhio eccezionale su quello che rimane di questo monumento, il cui abbandono (e la seguente spoliazione) iniziano nel VII secolo, quando l’imperatore Eraclio concesse a papa Onorio le tegole di ottone della copertura del tetto per usarle a San Pietro.
Il Tempio farà ora parte del percorso di visita del Foro Romano e Palatino, con ingresso fisso tutti i giorni. Se vi trovate in zona non dimenticate di passare anche dalla terrazza di Vigna Barberini al Palatino.
Luigi6758
14 nov 2010 - 12:46 - #1Bellissima roma! Mi innamoro di questa città ogni volta che ci torno… Prenoto un hotel sempre da qui
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Perchè posso risparmiare fino al 50% su una camera.
Ciao!