Fatevi le feste: strane tradizioni di natale, in giro per il mondo

Dal Cagatiò, alla consada, oltre zampone e lenticchie, come si festeggia in diversi parti del pianeta

Altro che lenticchie, zampone, panettone e pandoro, in giro per il mondo, ci sono modi inusuali, per non dire ben strani, di festeggiare il natale.
Gli inglesi per esempio, per propiziare un sereno anno, preparano un bel dolce almeno 48 ore prima, detto Christmas Pudding, perché i desideri si avverino occorre che ogni membro della famiglia contribuisca alla preparazione del budino di natale, mescolandolo con un mestolo di legno, girando da est a ovest, la direzione da cui sortiscono i Re Magi.

I bambini catalani hanno anche loro un modo particolare di festeggiare il natale, cominciano dal giorno dell'Immacolata, a nutrire ogni notte un tronco che, tenuto nascosto sotto una coperta, come se fosse antropoformizzato - a volte gli disegnano anche una faccia - , viene protetto dal freddo di notte. Lo chiamano il Cagatiò, lo riconoscete perché, in occasione delle feste, è al centro della casa, tenuto al caldo con una coperta dai colori vivaci, nascosta appunto, come ricorda il nome, per occultare le sue “feci”, ovvero dolciumi e giochi. I bimbi sono invitati a bastonarlo affinché produca, come se fossero escrementi, i dolciumi. Nel presepe catalano compare anche il Caganer, che sarebbe la statuina di un personaggio famoso intento a defecare e porta fortuna; rappresenta la massima fertilità per gli agricoltori della regione.

La festa della mamma non si festeggia a maggio, ma pochi giorni prima di natale, nei paesi dell´ex Repubblica Jugoslava, che hanno un senso molto profondo del culto mariano della Vergine Maria. Ma il modo in cui i bambini rendono omaggio alle loro mamme è abbastanza strano. Per ottenere regali catturano le loro mamme e le legano per i piedi a una sedia e cantano, un modo per chiedere, scherzosamente, un riscatto. A quel punto le madri si ripagano la propria libertà a colpi di regali.

In Grecia invece, sotto natale, si fanno vivi i Kallikantzaroi, creature del sottosuolo, mostruose, tipiche del folklore natalizio greco e cipriota che, raccontano le leggende, raggiungono la terra proprio nel periodo compreso tra il 25 dicembre e il 6 gennaio. I Kallikantzaroi, arrecherebbero danni alle case, distruggendo mobili, e rubando i cibi e i dolci, di natale. Ci sono però, modi bellissimi, per tenerli lontani, come rischiarare il focolare tenendo accesso il ceppo di natale, o appendere, all'interno del proprio camino, qualcosa di non proprio ornamentale: una mascella di maiale.

E per finire, conoscete la 'consoda'? La tradizione portoghese che prevede, in occasione della cena di natale, di apparecchiare anche per le anime dei morti offrendo loro cibo. I morti, ricambieranno l'ospitalità, portando fortuna e prosperità per tutto l'anno che verrà.

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