Colera ad Haiti: la Repubblica Dominicana chiude i confini

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Un'isola, Santo Domingo, tra le più popolose dei Caraibi, divisa in due non solo dalla storia e dalla politica, ma ora anche dalla sorte, quella che con il terribile terremoto di gennaio ha portato morte e distruzione su un lato dell'isola, ed ora anche il colera, e quella dove si consumano i sogni ed i desideri della parte più ricca del mondo, sull'altro lato.

Da una parte Haiti, uno degli stati più poveri al mondo, dove il MAE ci sconsiglia di andare, per le condizioni "precarie" post terremoto e per la recrudescenza della criminalità, ed ora anche perchè colpita dal colera, che nelle ultime settimane ha ucciso oltre 250 persone.

E dall'altra parte la Repubblica Dominicana, che dalla miseria cerca di tirarsi fuori anche grazie al turismo (centinai di hotel che offrono oltre 67.300 stanze, con il turismo che genera il 12% del PIL del paese), che decide di chiudere le frontiere con Haiti, facendole pattugliare dai militari, nella speranza che la terribile malattia non si diffonda anche da questa parte dell'isola.

Foto | Edyta.Materka.

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