Jade Jagger, designer per il Baglioni Resort, ci racconta la sua Marrakech



Jade Jagger adora il Nord Africa e più precisamente il Marocco, sin da quando, bambina, si aggirava per le sue variopinte cittadine insieme al celebre padre. Cosa di meglio poteva fare se non pensare lo stile dei 15 esclusivi appartamenti 5 stelle del Baglioni Marrakech Resort? Condè Nast Traveler le ha chiesto qualche consiglio per chi si accinge a vivere una vacanza nella sua città preferita.

D - Dove è iniziata la tua passione per Marrakech?

R - E' una città che conosco e amo da sempre, quando ero piccola ci venivo sempre con mio padre e conservo vivissimo il ricordo del souk e del melange di cultura araba e francese. Potrei passare giorni interi a rievocare il piacere del sostare nei giardini di Marrakech e dei suoi inebrianti profumi.

D - Qual'è il primo consiglio che daresti a chi la visita?

R - La prima cosa è gironzolare nel souk, solo così si possono apprezzare fino in fondo i tessuti e colori; comprare i tappeti Berberi è una delle esperienze più belle e puoi star certo che in un modo o nell'altro, si adatteranno benissimo all'arredamento di casa tua. Poi non dimenticate di fare un salto da Bab el Kemis per scovare qualche chicca di antiquariato.



D - Se avessi a disposizione una sola notte, in quale hotel di Marrakech la passeresti?

R - Ma il Baglioni Marrakech naturalmente! Dal momento che non ha ancora aperto, però, starei in un hotel in puro stile Marocco, come il Riad el Fenn, oppure al La Mamounia, appena restaurato.

D - Quale piatto non bisogna assolutamente perdersi?

R - Adoro la cucina del Marocco, soprattutto la sera nella Città Rossa. Lo street-food del mercato è imperdibile, soprattutto gli spiedii di pollo. Per una serata speciale, raccomando il ristorante Dar Yacout, dove ti arrivano un'infinità di portate, sembra quasi di stare dentro una fiaba. Se poi la nottata prosegue, consiglio un giro al Pacha oppure al Bo Zin.

D - E delle attrazioni turistiche, che cosa bisogna assolutamente vedere?

R - Non c'è niente di meglio che bersi un tè nella piazza del mercato Djemaa el Fna, osservando acrobati e incantatori di serpenti tra le bancarelle di cibo.

D - Per finire dacci un consiglio da vera esperta su Marrakech.

Io cerco sempre di visitare le gallerie un po' fuori dai soliti circuiti. La mia preferita è Design & Cook, dove a fianco ai più famosi, si trovano bravi artisti emergenti. Di questi ultimi, dovete conoscere l'artista di ceramiche Jamal Ait Lhaj, che lavora in un piccolo villaggio a 50 Km dal centro di Marrakech e crea dei fantastici pezzi unici di ottimo design.

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