Malta con Becky: a mollo tra le isole


Eh sì, quando verrete a Malta non potrete proprio mancare di dedicare qualche giorno a rilassarvi su alcune delle spiagge più belle d’Europa, anche se in estate piena sono un tantino affollate. Io ho passato una decina di giorni ad arrostirmi al sole dell’arcipelago mediterraneo, cambiando ogni giorno location (semplicissimo anche senza auto, grazie ai pittoreschi autobus gialli che corrono in lungo e in largo) ma ho deciso che vi racconterò le tre spiagge che mi sono piaciute di più: una a isola, per non fare torto a nessuno.

A Malta dovete assolutamente trascorrere una giornata di mare sulla Golden Bay. D’accordo, è una delle spiagge più modaiole dell’isola, ma questo è garanzia di qualità: la sua sabbia rossiccia che s’illumina al tramonto è incantevole e così la sua suggestiva posizione, ‘incastrata’ fra due promontori. Il lido è comunque grande e, ressa permettendo, anche abbastanza tranquillo, con gli ombrelloni ben distanziati.

Inoltre, su questa spiaggia, potrete praticare qualunque sorta di sport acquatico, se siete di quelli che si annoiano a stare per ore su una sdraio; occhio, però, quando fate il bagno: non è raro, infatti, che l’acqua sia mossa da correnti che in men che non si dica trasportano al largo. Chi non è un nuotatore provetto è quindi avvisato!

Foto | Roberta Barbi

Malta trendy
Comino, la Laguna Blu
Malta, la Golden Bay

Prima di spostarci, un po’ di storia: fu su in queste acque, di fronte a questa baia, che, nel 1565, si fermò per fare rifornimento la flotta turca, prima di invadere la città di Marsaxlokk e iniziare il Grande Assedio nel tentativo di cacciare dall’isola l’Ordine dei cavalieri di San Giovanni. Per chi fosse curioso, l’assedio si rivelò il più grande successo difensivo mai visto nella storia militare mondiale.

Se lo snorkelling e le immersioni sono la vostra passione, dovete assolutamente andare ad Azure Window, la “finestra azzurra” che in maltese si chiama Tieqa Zerqa. Si tratta di un imponente arco naturale che emerge direttamente dal mare nei pressi del Dwejra Point. Se siete fortunati e ci capitate in una giornata ventosa, lo spettacolo sarà davvero sublime, con le onde che s’infrangono sulle rocce!

Se poi vi armate di maschera e bombole, potrete ‘completare’ la visita dell’arco curiosando tra le rocce e le grotte sommerse che ne compongono il basamento. Siamo sull’isola di Gozo, che abbiamo raggiunto comodamente (almeno in piena stagione turistica) prendendo uno dei traghetti che partono da Cirkewwa. Peccato, però, che il servizio di autobus dell’isola non sia altrettanto regolare.

Un altro punto molto amato dai sub è il Blue Hole, che fa una certa impressione anche dalla terraferma. Appare come una sorta di ‘buco’ perché l’acqua qui si trova all’interno di una cavità rocciosa sommersa appena sotto il livello del mare e ciò le conferisce il caratteristico colore intenso. Nelle pareti della cavità si possono ammirare molte conchiglie fossili.

Dall’altra parte di Gozo, infine, c’è la Grotta di Calypso, proprio quella in cui, secondo l’Odissea, la ninfa avrebbe tenuto prigioniero Ulisse per ben sette anni. Non oso mettere in dubbio il potere seduttivo di Calypso, ma se la credenza ha un fondo di verità, vi accorgerete da soli di quanto la bellezza di un panorama mozzafiato l’abbia aiutata nella sua opera ammaliatrice!

A Comino fondali splendidi, acque trasparenti e mare cristallino si trovano un po’ ovunque, ma il paradiso in terra si apre all’arrivo nella Laguna blu, dove hanno girato molti film sul genere naufraghi nell’eden. In realtà si tratta del canale che separa l’isola dallo scoglio di Cominotto, ma lo riconoscerete al primo sguardo, perché è uno dei posti di mare più noti al mondo. Immaginate rocce chiare e brulle che si gettano in un’acqua limpida, di tutte le sfumature dell’azzurro. Non si può descrivere, ma solo tuffarsi.

Devo confessarvi una cosa: più di una volta, ebbra di sole e salsedine, con la pelle brunita accarezzata dal vento, ubriaca dei colori giallo della terra, azzurro del cielo e verde del mare, ho sperato di veder spuntare all’orizzonte la figura inconfondibile e malinconica di Corto maltese, il marinaio bello e impossibile, l’anarchico per eccellenza, uscito dalla matita di Hugo Pratt. Anche se so che sarebbe stata una serata davvero perfetta, era solo la fantasia che cercava di prevaricare la realtà.

Gozo, l'Azure Window
I fondali di Malta sono tra i più belli del Mediterraneo

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