Body scanners: bocciati in Italia, "rimandati" negli USA

Un body scanner in azione

Dopo tanto clamore, i body scanners sembrano aver perso l'appeal - per chi li considera un miglioramento alla sicurezza - e l'attenzione - da parte dei media e degli stessi enti aeroportuali - di un tempo.

Mentre in Italia l'Enac (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) li boccia tramite le dichiarazioni del presidente Vito Riggio, che ha osservato come l'utilizzo degli scanners rallenti, anzichè velocizzare, le operazioni di imbarco, negli Stati Uniti, e più precisamente all'aeroporto JFK di New York (probabilmente il più controllato del mondo) gli scanners sono diventati strumento di riserva da utilizzare per passeggeri considerati sospetti.

In altre parole al JFK sarà la TSA (Transportation Security Administration) a selezionare, a suo insidacabile giudizio, i passeggeri che dovranno passare al controllo con lo scanner, o, in alternativa, ad un più approfondito controllo manuale. Sono quindi gli scanner, nei primi tempi elogiati come panacea per la sicurezza, diventati un flop? Probabilmente avremo la risposta tra qualche mese, quando queste apparecchiature verranno rese obbligatorie per tutti i passeggeri oppure accantonate.

Foto | silas216

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: