Dei TKP contati dall’ICAO, e dell’Italia al 23° posto, superata anche dal Lussemburgo ovvero, parafrasando il titolo di uno dei miei libri preferiti , del Capitalismo e dell’Arte di far volare pieni gli aeroplani. L’ICAO (Organizzazione Internazionale dell’Aviazione) è una costola dell’ONU, “incaricata di sviluppare i principi e le tecniche della navigazione aerea internazionale, delle rotte e degli aeroporti e promuovere la progettazione e lo sviluppo del trasporto aereo internazionale rendendolo più sicuro ed ordinato.” (da Wikipedia).
Il TKP (tonnellata per chilometro) è un indicatore che misura quanto viene trasportato, in termini di peso, per chilometro dalle aerolinee dei paesi aderenti (quindi si può assimilare ad un indicatore di capacità produttiva). La classifica, è quella del trasporto aereo nazionale 2009, elabora dall’ICAO che, essendo un organismodell’ONU, di paesi ne considera 190, più di quelli aderenti alla IATA quindi.
Risultato: in questa classifica l’Italia è al 23° posto, preceduta al 22° posto dal Lussemburgo, più efficiente di noi nel trasporto aereo, complessivamente considerato (passeggeri, merci e posta). Non solo, considerando la variazione di performance 2009 su 2008 dei primi 25 paesi, top performer è la Turchia con un rotondo +20%, maglia nera l’Italia con un preoccupante -19%. Nel seguito del post i dati dei primi 25 paesi.
Foto | Glutnix.
Di seguito i primi 25 paesi, le tonnellate per chilometro trasportate nel 2009, la variazione percentuale rispetto al 2008.
SpaceK
25 ott 2010 - 16:23 - #1Si deve porre una certa attenzione nell’interpretare questi dati. Il TKP è fortemente influenzato dal traffico merci. E’ ovvio quindi che che paesi con alto TKP, sono paesi con forti movimenti merci via aerea: per questo si trovano nei primi posti in classifica, paesi con elevata produzione industriale (Stati Uniti, Cina, Germania, etc.), oppure paesi che hanno fatto del trasporto merci un affare, come il Lussemburgo (Cargolux) e gli Emirati Arabi Uniti (Etihad Cargo, Emirates Skycargo).