Caraibi: i cinque posti migliori per fare snorkeling e immersioni

Siete patiti di attività subacquee? Allora scoprite insieme a noi quali siano i cinque migliori posti dei Caraibi per praticare queste attività.

Caraibi

Fermo restando che ci sono tantissimi posti dei Caraibi dove si può praticare snorkeling e fare immersioni, ognuno con una sua peculiarità, ci sono degli elementi essenziali che rendono un posto più speciale di un altro: facile accesso, acqua trasparente, coralli in salute e ricca di vita marina. Quattro dei siti che vi andremo a presentare possono vantare un buon punteggio in tutte queste categorie, mentre a distinguere dagli altri la località nota come Binimi è proprio l'estrema ricchezza di fauna.

Bonaire, Bari Reef, Venezuela

A quanto pare il lato sottovento di Bonaire in Venezuela propone le immersioni più facili dei Caraibi. In particolare Bari Reef vanta 394 specie diverse di pesci, molte delle quali possono essere viste semplicemente facendo snorkeling. Pensate che la barriera corallina inizia solamente a sei metri: qui nel 1999 un uragano ha danneggiato tantissimi coralli, anche in profondità. In particolare pare che si siano i resti di un molo crollato che sono un vero e proprio paradiso dei pesci. Il fondo sabbioso a 30 metri ospita tantissime piccole anguille che a distanza appaiono come un letto di alghe marine. Se volete vederle da vicino dovrete avvicinarvi molto lentamente, seguendo il flusso delle correnti, altrimenti si spaventano e si nascondono nella sabbia.

Little Cayman, Bloody Bay

Se vi piace fare immersioni con tanto di scogliere a precipizio, Bloody Bay fa per voi. Dopo soli 5 metri e mezzo, ecco che la barriera precipita giù bruscamente a 365 metri di profondità. Sull'altopiano che conduce a questo precipizio si può fare tranquillamente snorkeling, con tanto di pesci, spugne e coralli. In particolare molti amano scattare fotografie al Mixing Boel, dove si incontrano il Bloody Bay Wall e il Jackson Reef in quanto capita spesso di incrociare cernie e pesci balestra, senza contare la moltitudine di coralli colorati. E se ti affacci sull'acqua aperta potrai sperimentare quel colore chiamato "deep drop-off blu".

British Virgin Islands

Qui la Royal Mail Steamer affondò nel 1867 con 125 persone a bordo: quasi tutte affogarono. La nave è lunga 95 metri, larga 12 e si trova spezzata in due al largo di Tortola, all'interno del BVI Marine National Park. Si tratta di uno dei punti di immersione più gettonati, tantissimi i pesci che vivono dentro e fuori il relitto, incrostato fra l'altro di spugne e coralli. Ovviamente non è assolutamente permesso raccogliere ricordini.

Bimini, Bahamas

Qui il sogno di molti si realizza: non sono molti i posti nel mondo dove è possibile incontrare naturalmente dei delfini e nuotare con loro, ma Bimini nelle Bahamas è fra di questi (gli altri li trovate in Nuova Zelanda, nelle Azzorre, nel Mar Rosso e alle Hawaii). Ovviamente non è detto che vediate per forza i delfini: dipende se il capitano della vostra piccola imbarcazione vi darà il permesso di tuffarvi in acqua. Inoltre i delfini possono rimanere in zona cinque minuti o 5 ore, è del tutto imprevedibile. Se volete aumentare le chance di un incontro con i delfini, conviene approfittare dei viaggi più lunghi nelle barche da immersione, si parte da un minimo di cinque giorni in su. Occhio che non si tratta di imbarcazioni di lusso.

St. Thomas, USVI, Cow and Calf Rocks

Si tratta di due scogli che inizialmente i primi marinai scambiarono per il dorso di alcune balene, una mucca e il suo vitello. Ovviamente si tratta di rocce, le acque intorno a essi sono profonde al massimo 14 metri e quindi va bene sia per lo snorkeling che per le immersioni. La roccia a forma di mucca è diventata famosa per il suo intricato sistema di tunnel e per la zona nota come champagne cork, dove si può sentire l'azione amplificata delle onde. Anche qui non mancano i coralli, i tunnel sono abbastanza sicuri, troverete pesci e aragoste. E' un ottimo sito anche per le immersioni notturne, a patto di avere un'adeguata attrezzatura.

Via | Usatoday

Foto | Grandvelasrivieramaya

  • shares
  • Mail