L'isola delle bambole a Città del Messico

Isla de las Munecas, l'isola delle bambole di Città del Messico, da set mancato per una produzione di Dario Argento, ad attrazione turistica.

Isola delle bambole a città del messico

Città del Messico ha una delle più grandi aree metropolitane del mondo, il cui sviluppo ha stravolto quella che era l'area popolata dalle popolazioni pre colombiane. Tra il poco che si è salvato, il lago Xochimilco e il suo sistema di canali e piccole isole artificiali, chiamate Chinampas.

Le Chinampas, anche note come i giardini galleggianti, sonno delle isole galleggianti, più lunghe che larghe, dove si praticava una tecnica agricola altamente produttiva, in termini di raccolto; una tecnica importantissima per gli imperi pre - colombiani, tanto che ci sono stati alcuni tentativi di inserire queste isole nel patrimonio dell'Unesco.

Tra quanto sopravviveva di queste isole, l'isola delle bambole fu scoperta nel 1990 durante una campagna di bonifica delle acque dall'eccessiva presenza di ninfee. Qui viveva Julián Santana Barrera che nel corso del tempo aveva raccolto tantissime bambole, o anche solo parti di bambole, gettate via, bambole che appendeva ai rami degli alberi di quella che era diventata la sua isola.

La scoperta ebbe una certa risonanza sui giornali locali, ai quali Julián spiegò che le bambole servivano a tenere lontani dall'isola, e dalla sua capanna, gli spiriti maligni. Da allora, l'isola è diventata una attrazione turistica, anche dopo la morte, ancora avvolta nel mistero, del suo creatore avvenuta nel 2001.

L'isola delle bambole si trova tra i canali e le hinampas del lago di Xochimilco, a circa 28 km a sud di Città del Messico, ma nonostante la sua vicinanza, non è particolarmente facile da raggiunger, vista la particolarità del luogo. La cosa migliore è arrivarci prendendo un passaggio su una barca dall'embarcadero Cuemanco o da quello di Fernando Celada.

La durata del viaggio varia, oltre dal tipo di barca con cui si viaggia, da quello che si vuole vedere; molti turisti infatti, una volta arrivati fin quaggiù, scelgono di lasciare la vista all'isola come ultima tappa di un giro tra i canali e i chinampas del lago Xochimilco; in questo caso, l'escursione generalmente prende una mezza giornata.

Assicuratevi però che il conducente del natante si fermi anche sull'isola, e contrattate preventivamente il costo del trasporto; l'escursione, ovviamente, risulterà meno affollata nei giorni feriali che nei week-end.

vedi anche Karni Mata, il tempio dei topi nel Rajastan in India, le ossa della Chiesa di Santa Maria Immacolata a Roma e Bubblegum Alley, il vicolo delle gomme da masticare in California.

Via Isla de las Munecas.
Foto Wikimedia Commons.

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