Donne che viaggiano sole, hotel e vacanze women friendly nel mondo

Il 25 novembre si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, viaggiare è un'occasione per ribadire l'orgoglio femminile a muoversi da sole per il mondo, senza per questo incorrere in discriminazioni o pericoli, e dire: "io viaggio da sola"


Avete presente l'adagio "le brave ragazze vanno in paradiso le cattive ovunque"?
Il 25 novembre si celebra la giornata contro la violenza sulle donne, viaggiare è un'occasione per ribadire l'orgoglio femminile a muoversi da sole per il mondo, senza per questo incorrere in discriminazioni o pericoli, e dire: "io viaggio da sola".
Adesso le donne sono anche un target di turiste ben identificato, in gruppo, ma rigorosamente femminile, o in solitaria, o ancora per affari, costituiscono circa il 40% degli affari della agenzie. Secondo le stime della Travel Industry Association, sono 32 milioni le donne single americane hanno viaggiato almeno una volta nell’ultimo anno.

Adesso alcuni hotel hanno preventivato servizi per sole donne, vale a dire che troveranno toeletta, il famoso kit di benvenuto, e riviste, pensate in chiave femminile.
Per cominciare ecco alcuni esempi, sia per donne in viaggio da sole, che per mamme con pargoli al seguito:

Il Naumi Hotel di Singapore e il Duke’s Hotel di Londra hanno riservato un piano tutto alle donne. In ogni suite non mancano le piastre per capelli.

A Copenhagen anche il Bella Sky, ha destinato un intero piano alle donne, a Berlino ci sono due bellissimi casi: c'è Intermezzo, progettato per mamme con bambini fino ai 12 anni e c'è il famoso Artemisia, ispirato nel nome all'artista Artemisia Gentileschi, che si trova nella Charlottenburg, il quartiere tipico berlinese, a pochi passi dal "Kurfürstendamm", sui tre piani superiori di un palazzo dei primi del 900.

Le grandi catene alberghiere come Hilton, Baglioni, o l' Orient Express curano servizi "women friendly", cioè che tengano conto delle esigenze feminili, che comprendono dettagli come camere a serratura più sicura, un maggiordomo donna, parcheggi più vicini all'ingresso e ben illuminati, luci più potenti in bagno per permettere un make up perfetto.

Se avete curiosità potrete approfondirle con il volume Io viaggio da sola, scritto da Maria Perosino per i tipi di Einaudi "un corso di autostima, un racconto divertente, un diario involontario, un manuale intemperante..." perché? «è il trolley l'invenzione che piú di ogni altra, pillola anticoncezionale inclusa, ha contribuito alla liberazione delle donne».

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