Viaggiare in Iran in sicurezza


Emilio, un cronista di La Repubblica ci è andato in motocicletta, passando al frontiera con la Turchia, e non ha avuto alcun problema, anzi

"Tabriz è la tappa per orientarsi fra usi, prezzi, modi di vestire. E per eliminare alcune cose, tra cui i pregiudizi. (le donne guidano, si truccano ed escono la sera, seppur col velo) e i vestiti inutili (via il chadorino, basta un foulard). ...E se qualcuno si sbraccia dal finestrino di un´auto gridate «Italia, Italia». È quello che vogliono sapere. Esfahan...senza parole....Bilancio finale dopo quindici giorni di viaggio: 600 euro in due, più il costo di tre tappeti. Fateveli spedire, arrivano."

Che poi corrisponde a quello ci raccontavano due nostre amiche, commentando un post sulla Moschea di Isfahan. Leida, "Io ci sono stata ben 7 volte, di cui due completamente da sola, sono una donna e sono ancora viva e vegeta.", Nazanin, "da iraniana che vive a Teheran e che conosce molti italiani che vengono in Iran posso dirti che se verrai in Iran non ti succederà’ niente". Le accortezza sono le solite quando si viaggia: tenersi aggiornati sugli eventi nazionali del paese che si visita (elezioni, manifestazioni, feste, usanze), e occhio al portafogli o la borsetta quando si gira per i mercati più affollati.

Foto | nomenklatura.

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