Il museo del Tunnel della Speranza di Sarajevo

Sono passati 20 anni da quando è stato costruito il tunnel sotto l'aeroporto di Sarajevo: oggi un museo ricorda le difficoltà affrontate per realizzare la galleria durante la guerra civile.

Dal 1992 al 1995 i Balcani sono stati incendiati da una terribile guerra civile. Una delle città simbolo di quell'assurdo massacro è Sarajevo, che insieme a Mostar ha purtroppo assunto notorietà solo per le devastazioni e l'assedio subiti. Oggi Sarajevo ha ricostruito quasi tutto quello che è stato distrutto, ma alcune tracce della guerra vengono volutamente conservate. Ad una di queste, l'Objekt BD, è stato dedicato un museo.

Si tratta del tunnel con il quale i bosniaci hanno cercato di superare, riuscendoci, l'area dell'aeroporto occupata dalle milizie serbe che assediavano la città. Grazie alla galleria è stato possibile far arrivare alla città sotto assedio cibo, viveri e naturalmente armi. Una soluzione di emergenza per evitare che Sarajevo fosse davvero isolata dal mondo.

Per scoprire la storia dell'assedio di Sarajevo si può aderire ad uno dei Sarajevo Funky Tours: il Sarajevo Total Siege Tour (che comprende anche il tunnel) o il Sarajevo War Tunnel Tour. Con 15 o 20 euro, in base alle società che lo propongono, è possibile percorrere una parte della galleria e vedere l'esposizione di oggetti del periodo: armi, bandiere della milizia bonsiaca, mezzi usati per scavare e altri reperti. L'accesso al Tunnel della speranza è nascosto da un edificio che mostra ancora i fori dei proiettili.

Sulla capitale della Bosnia: il ponte Festina Lente, Sarajevo, ieri e oggi, 10 cose da fare e vedere in Bosnia Erzegovina.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 6 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO