Quando ho scritto il post sulle attrazioni della Nuova Zelanda ho colpevolmente dimenticato questa ed ora cerco di rimediare… Il suo nome è Shweeb e come ben immaginerete non è neozelandese ma tedesco. Si tratta di una monorotaia le cui capsule monoposto sono alimentate dalle pedalate dal passeggero e non da inquinanti motori.
L’idea di gioco ecocompatibile, per ora sperimentale, ha ricevuto un premio di 1,05 milioni di dollari da Google nell’ambito del Project 10 to the 100 (una iniziativa nata con l’obiettivo di recepire nuove soluzioni eco sostenibili per migliorare la qualità della vita sulla Terra) ed è stata realizzata in un tratto di 200 metri situato nei pressi di Rotorua, in Nuova Zelanda.
In realtà lo Schweeb (in tedesco significa “fluttuare”) dovrebbe essere una forma alternativa di trasporto, che permette a ciascuna cabina, agganciata sulla sua sommità ad una monorotaia, di muoversi “in quota” a una velocità di 45 km/h, semplicemente per mezzo di pedali che vengono azionati dall’interno dai viaggiatori stessi.
Via | Greenme.it