Parlamento di Budapest, una recensione e come prenotare la visita in italiano


Il Parlamento di Budapest, impossibile non notarlo, rappresenta il momento di massimo splendore della moderna Ungheria. Sicuramente da visitare.

Il Parlamento di Budapest visto dal Bastione dei Pescatori

Bianco, enorme (per dimensioni secondo solo al palazzo di Westminster a Londra), sulla riva del Danubio, per cui non nascosto dagli altri edifici cittadini. Impossibile andare a Budapest e non notarlo. Io ci sono stata, con una visita guidata in italiano, e ne è valsa la pena.

Il Parlamento si trova a Pest, la parte "bassa" della città, tra il ponte delle Catene, dove si trova il tram a cremagliera che porta in cima al Palazzo Reale di Budapest ed alla chiesa di Mattia, e il ponte dell'Isola Margherita. A due passi dal Parlamento, le commoventi scarpe di ferro sul Danubio (in questo momento però accessibili solo seguendo il Danubio dal ponte delle Catene), e poco distante, dietro al Parlamento, si trova la Cattedrale di Santo Stefano.

La visita guidata in italiano al Parlamento di Budapest


Il Parlamento ungherese è visitabile solo con una visita guidata di gruppo. Dirò un'ovvietà, ma non è un luogo che si possa visitare da soli, andando a zonzo per i saloni e i corridoi del Parlamento. Politici a parte, è frequentato da militari e tanti dipendenti statali, per cui noi abbiamo deciso di visitarlo di domenica, quando la città riposa.

Della prenotazione dirò più avanti, qui voglio fare un accorato appello. Per favore, non facciamoci riconoscere! Anche al Parlamento di Budapest abbiamo intruppato nel super gruppone di italiani, caciaroni e maleducati. Il fastidio per i nostri connazionali rumorosi ed indisciplinati (i tapini pensavano di essere divertenti) è stato sublimato dal contegno degli altri gruppi nazionali in visita (spagnoli e giapponesi), e dalla severità ed orgoglio che gli ungheresi (militari, dipendenti e guida) mostra per la propria istituzione.

In questo momento la piazza è tutta transennata perché oggetto di pesanti ed estesi lavori di ammodernamento; in futuro, il tram della Linea 2, già ora una delle più scenografiche linee tranviarie al mondo, passerà dietro al Parlamento. Ma è tutta Budapest che è sotto grandi lavori di manutenzione ed ammodernamento, tanto da farci pensare che in futuro sarà ancora più bella e fruibile di come l'abbiamo vissuta noi in questo autunno del 2013.

Trovato l'ingresso, ed aspettato l'orario previsto per il nostro turno d'entrate, siamo potuti entrare nel palazzo, dopo aver passato i controlli di sicurezza, uguali a quelli aeroportuali. Unico problema, le scale, tante, per cui mio fratello, con nipotino al seguito, spesso si è dovuto "incollare" il passeggino a spalla.

La guida si esprimeva in un ottimo italiano, un po' freddina, probabilmente a causa dei caciaroni, e il giro ha previsto la sosta ai piedi dello scalone d'ingresso al corpo centrale, quella al corpo centrale del Parlamento (l'ambiente più interessante e l'unico che non si possa fotografare), nel corridoio antistante alla Camera Alta, e in una piccola balconata all'interno della Camera Alta.

Tante notizie e fatti, che non vi racconto, per non togliervi il gusto della visita. Solo tenete a mente il 96 e l'orgoglio nazionale degli ungheresi. Unica anticipazione; si visita la Camera Alta, corrisponde al nostro Senato, e non la Camera Bassa, la nostra Camera dei Deputati, perché da tempo gli ungheresi hanno abolito il loro Senato, ed ora eleggono poco più di 300 deputati (invidia ?).

La prenotazione della visita guidata al Parlamento ungherese.


Noi abbiamo approfittato della visita guidata in italiano; sono quattro le visite al giorno programmate in italiano (se ce ne fosse bisogno, segnale della forte presenza di italiani in città). Comunque, chi conosce altre lingue (magari il francese o l'inglese), può approfittare anche di queste.

Noi abbiamo prenotato on-line, ed abbiamo fatto bene. Il mercoledì precedente la domenica della nostra visita, erano rimasti pochissimi biglietti disponibili, per il tour in italiano che avremmo voluto acquistare (il primo della mattina di domenica). Tenete conto, che i gruppi sono di modeste dimensioni. Dovrebbe essere possibile acquistare i biglietti anche al botteghino, ma con tutti i lavori in corso in questo momento nella piazza del Parlamento, non sono riuscita a capire dove si trovasse.

Fino a qualche anno fa l'ingresso era gratuito per i cittadini Ungheresi e quelli dell'Unione Europea. Ora per noi Europei è scontato della metà. Comunque, anche quando è gratuito, per i bambini sotto i 6 anni, occorre indicare la presenza, altrimenti non entrano. Per esempio, noi abbiamo prenotato 5 interi (gli adulti), 2 ridotti (le ragazze), e 1 gratuito (il bimbo).

Prezzi comunque che valgono la visita; 1.750 fiorini per gli adulti (6 euro), 865 fiorini (3 euro) per le ragazze (dai 6 ai 24 anni), gratis sotto i 6 anni. Il processo di acquisto è in inglese, molto semplice, con l'avvertenza di indicare anche i biglietti gratuiti che si intende acquistare. Pagamento con carta di credito, e stampa dei biglietti a conclusione dell'acquisto.

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Fotografie di Debora@Travelblog.

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