La Gran Bretagna allenta lo sconsiglio per l'Egitto, l'Italia ancora no

Mentre il Foreign Office del Regno Unito allenta lo sconsiglio per l'Egitto, l'Italia mantiene lo sconsiglio per i viaggi in tutto il paese africano.

Sconsiglio

La Gran Bretagna venerdì scorso ha allentato lo sconsiglio per i viaggi in Egitto, aggiungendo alle località ritenute sicure, quelle di Assuan, Abu Simbel, Alessandria e Luxor.

Queste si vanno ad aggiungere a quelle zone del mar Rosso, come Sharm El Sheikh, Dahab e Hurghada, che non sono mai state raggiunte dalla sconsiglio del Ministero degli Esteri di Sua Maestà la Regina.

L'Italia invece ha mantenuto ancora lo sconsiglio, contrariamente a quanto si aspettavano gli operatori del settore, ma soprattutto i responsabili per il turismo egiziani, che sono impegnati in continui colloqui in tutto i principali paesi europei per rimettere a pieno regime il principale motore economico del paese.

Si tratta del 10° sconsiglio consecutivo, dal primo uscito a metà agosto. Vista la cadenza con cui sono usciti gli avvisi per questo paese, a questo punto l'appuntamento è per l'ultima settimana di novembre, per vedere se anche l'Italia seguirà l'esempio della Gran Bretagna, allentando lo sconsiglio per l'Egitto.

Ricordo che quando il MAE notifica ufficialmente lo “sconsiglio” (non sono una giurista, ma non penso possa vietare i viaggi), tutte le compagnie di assicurazioni smettono di emettere assicurazioni che coprono i viaggi nel paese sconsigliato, e quindi i tour operator smettono di proporre il paese colpito dallo sconsiglio ai propri clienti.

Gli avvisi per l'Egitto di Viaggiare Sicuri

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