Borghi d'Italia, Mergozzo della Repubblica indipendente dell'Ossola

A Mergozzo, 2.100 abitanti in val d'Ossola, ma l'abitante più insigne è il grande olmo cavo, che troneggia nella piazza del paese dal 1.600. Un paese ancora in contatto con il suo ambiente naturale.

Mergozzo in Piemonte

Il 7 e l'8 dicembre prossimi a Santa Maria Maggiore in val Vigezzo si festeggia con il mercatino di Natale più importante di tutta la valle , e tra le sue bancarelle e baite di legno, tra i tanti prodotti artigianali piemontesi, sarà anche possibile gustare la Fugascina, il dolce tipico di Mergozzo.

Mergozzo si affaccia sull'omonimo lago, distante pochissimi chilometri dal Lago Maggiore, tant'è che la passeggiata più battuta è quella che porta alla sella da cui godere di una bella vista panoramica sul Lago Maggiore.

A Mergozzo la Storia è passata tra il settembre e l'ottobre del 1944, quando i partigiani della Val d'Ossola insorsero e crearono la Repubblica partigiana dell'Ossola. Un tributo alla libertà, che aiutò l'Italia, sconfitta nella guerra, a limitare le proprie responsabilità.

Mergozzo è una piccola-grande sorpresa per chi arriva dalle più frequentate sponde del lago maggiore. Qualche curva, e ci si ritrova davanti ad un piccolo e tranquillo lago piemontese, immersi in una rigoglioso ambiente naturale, dove la presenza dell'uomo è ancora discreta e rispettosa dell'ambiente.

Si lascia la macchina in un piazzale in terra battuta prospiciente un grande prato dominato da una piccola chiesa e lo sguardo corre stupito ad un grappolo di case in granito raccolte lungo la strada principale. I piccoli cortili, i lavatoi, la pietra che domina ogni prospettiva, le pergole ombreggiate dalla vite, i lampioni vecchio stile, le ortensie e le altre fioriture estive creano un’atmosfera quasi fiabesca che ti fa immaginare di poter ritrovare una dimensione di vita meno frenetica ulteriormente rafforzata dal non insolito incontro con alcuni simpatici asini. Bruna.

Il lago, l'olmo al centro del paese, uno degli alberi monumentali del Piemonte, la chiesa parrocchiale con il suo bel porticato che risale al 1642, un museo archeologico e l'ecomuseo del granito di Montorfano, la Scarpia, una strada in pietra che si inerpica fino alla piazzetta più alta del paese, dove si trova un'altra chiesetta, sono le attrazioni di Mergozzo.

Insomma, uno dei tanti e bei borghi d'Italia, da prendere a scusa per uscire di città, per ritrovare il contatto con la natura, per stare un giorno in famiglia lontani da smartphone e social nertowk, per fare una passeggiata tra i boschi, o anche più semplicemente, per un buon pranzo domenicale al "Grotto la Dispensa".

Vedi anche La Ferrovia Vigezzina, lungo la Val D'ossola sul treno panoramico.
Foto Wikimedia Commons.

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