
Capita spesso di percepire un bello sbalzo di temperatura quando si penetra all’interno dei tunnel della metropolitana. In alcuni casi, come a Barcellona, si crea un doppio choc termico legato alle differenze tra il caldo esterno, l’afa delle gallerie e il gelo di alcune vetture.
A Parigi, nell’ottica della riduzione dell’inquinamento e delle emissioni nocive legate al riscaldamento invernale delle abitazioni, stanno lavorando per non mandare disperso il calore generato dia treni che ogni giorno, a migliaia, circolano sottoterra. Il progetto Paris Habitat-OPH sfrutterà dunque la temperatura costante che si registra nelle stazioni, che oscilla tra 14 e 20 gradi grazie al calore dei passeggeri, dei treni e dei macchinari.
La prima fase del progetto riguarderà alcune case situate nei pressi dello stupendo Centro Pompidou: Stoccolma e Oslo si sono già attrezzate con lo stesso sistema.
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